Sciolte le riserve “tecniche” in casa Cavese. Ieri sera l’ufficialità di Peppino Pavone nuovo direttore sportivo e di Giacomo Modica nuovo allenatore, così come da noi annunciato con un mese d’anticipo (il nostro articolo QUI).
Nella serata di presentazioni al Metropol, ha iniziato patron Santoriello: “Abbiamo già iniziato la programmazione per la nuova stagione ad aprile. La Cavese deve avere organizzazione sia sul piano sportivo che del marketing. Vogliamo rendere partecipi del progetto i tifosi e imprenditori del territorio. La Cavese ha anche una valenza sociale, siamo pronti ad impegnarci per far crescere questa realtà”.
Poi il presidente tifoso Fariello: “La Cavese per me è una malattia. Storicamente i risultati migliori la Cavese li ha ottenuti quando è stata guidata da cavesi”. A ruota il diesse Pavone, all’ennesimo ritorno di classe: “Probabilmente la Cavese è nel mio destino. Io non faccio proclami, non mi piacciono. Prometto massimo impegno e massima dedizione”.
Infine l’esordiente in assoluto in fatto di Cavese, cioè mister Modica: “Sono onorato e lusingato per essere stato chiamato da questo gruppo di lavoro. Mi auguro che possiamo disputare la C, sarebbe fondamentale.”Il nostro sistema di gioco sarà il 4-3-3. Noi andremo avanti sulle nostre basi e sui nostri principi. Sono felice di essere qui, non dobbiamo avere fretta e cercare di trovare calciatori funzionali al nostro progetto”.

