Vince chi ha messo assieme sia la tecnica che la tempra, dopo una serie infinita di figure piccine. Vince, sfruttando fin dall’avvio, le distrazioni fatali di un avversario che ha bei principi calcistici ma forse non tutti gli interpreti all’altezza degli stessi. Sette minuti di partita, prima occasione Cavese. Cross teso e basso di Lia per Sciamanna che tenta la zampata a pochi passi dalla porta difesa da Adamonis. Sette per due fa quattordici, il minuto della Casertana in vantaggio. Gol incredibile: corner calciato alla Mihajlovic, il pallone beffa Vono e va direttamente a scuotere la rete. Dura poco la partita di Sciamanna, un problema muscolare lo costringe alla resa, entra l’attaccante bi-cognome, ovvero Flores Heatley. Al 25′ riecco Pinna col mancino: su punizione, serve l’assist per la testa di Blondett, ci mette i pugni Vono. La Cavese perde le distanze in mezzo al campo e non riesce a prendere in generale le misure all’avversario. Ecco spiegato il raddoppio, firmato da Castaldo al 28′: Padovan fa quel che vuole a destra, stoppa alla grande e poi serve Castaldo, che approfitta degli scompensi di Manetta e Vono per poi metterla dentro. Perde anche l’autostima la squadra di Modica, consente tutto agli avversari: castagna al volo di collo esterno di Castaldo, Vono respinge coi pugni. Salta tutto, anche l’equilibrio solito di Favasuli: prende il secondo giallo, quindi il rosso, commettendo fallo su Padovan, eccesso di nervosismo forse dovuto ad un rigore reclamato e non concesso (arbitraggio mediocre, onesamente). Ripresa, doppio cambio: fuori Palomeque e dentro Inzoudine, fuori Bettini e dentro Tumbarello. Tiro dai venti metri di Migliorini: blocca a terra da Adamonis. La Casertana gestisce ma concede qualcosa. Tiro-cross dalla sinistra di Rosafio, Heatley non arriva come dovrebbe e potrebbe, a mezzo metro da Adamonis. Reclama un altro rigore Manetta, ottiene solo l’ammonizione. La sfida s’imbruttisce, l’orgoglio impotente da una parte e la voglia di non mollare l’osso della vittoria da parte: più entrate che giocate. A otto dalla fine, Floro Flores sfiora il tris con Vono in uscita. Otto diviso due, fa quattro dalla fine: Adamonis sbaglia la respinta, Rosafio quasi lo beffa col pallonetto. Quando è l’ora del recupero, il da poco entrato De Rosa si adegua alla serata no della squadra: salta Adamonis ma la mette fuori a porta rimasta senza guardiano. De Rosa è testardo, ci riprova e stavolta gli va bene: Il numero dieci della Cavese, dopo esser entrato in area, batte Adamonis con un tiro a giro sul palo lungo, una delizia.
Cavese (4-3-3): Vono 5,5; Lia 5,5, Manetta 5, Licata 5, Palomeque 5 (1’st Inzoudine 5,5); Logoluso 5,5 (26′ st Buda), Migliorini 5,5, Favasuli 4; Rosafio 6 (42′ st De Rosa 6), Sciamanna sv (22′ pt Flores Heatley 5,5), Bettini 5 (1′ st Tumbarello 5,5). A disp: De Brasi, Fella, Mincione, Zmimer, Dibari, Di Dato, Fortunato. All. Modica.
Casertana (4-3-3): Adamonis 6; Meola 6,5, Lorenzini 6, Blondett 6,5, Pinna 7; Romano 6, Vacca 6,5, De Marco 6,5; Padovan 7, Castaldo 7, Floro Flores 6 (45′ st Matese sv). A disp: Zivkovic, Muscariello, Chiacchio, Squillante, Moccia, Leonetti. All. Esposito.
Arbitro: Cipriani di Empoli
Reti: 14′ pt Pinna, 28′ pt Castaldo, 48′ st De Rosa
Note: espulso per doppia ammonizione Favasuli al 38′ pt. Ammoniti: Romano, Bettini, Floro Flores, Manetta. Recupero: 3’pt, 3’st.