Cava, ferita da proiettile vagante: l’operazione di Mariapia a rischio

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Mariapia Principe potrebbe vivere con un proiettile conficcato nel bacino. La 21enne di Cava, ferita settimane fa da Luca Criscuolo, 22enne nocerino e ora noto come il “pistolero” che per tre giorni ha seminato il panico tra Cava e l’Agro nocerino, si trova ancora ricoverata in ospedale. Fu colpita all’addome da un proiettile vagante, esploso da una Fiat Grigia guidata dal 22enne nocerino. I medici dell’ospedale Santa Maria dell’Olmo hanno valutato se estrarre o meno il proiettile. Quest’ultimo è entrato dal basso ventre (zona pubica) per poi frantumarsi e fermarsi all’altezza dell’anca, rimasta lesionata. Nei giorni scorsi si era parlato della possibilità di un trasferimento al Ruggi, per sottoporre Mariapia ad un intervento delicato che avrebbe portato all’estrazione del proiettile e alla ricostruzione dell’anca

Ma l’ultima valutazione medica sarebbe stata poi messa in discussione. Al momento, come hanno spiegato i medici, la paziente ha un evidente ematoma al basso ventre, dove è entrato il proiettile, e una frattura nella zona dell’anca. Per rimuoverlo si dovrebbe intervenire in profondità e il danno potrebbe essere peggiore. Mariapia resta in ospedale, ricoverata in chirurgia. La giovane fu colpita senza alcun motivo, così come il nocerino pensionato di 66 anni, che due giorni dopo, si ritrovò nella traiettoria del giovane Criscuolo