Cava dei Tirreni, corteo in piazza per l’ospedale

ospedalecremonecavaUna rivoluzione in rosa, in un corteo dalla parte delle donne, per rivendicare il diritto alla salute e ad una dignitosa assistenza sanitaria. Sono scese in piazza le donne e non solo di Cava dei Tirreni questa mattina per salvare il “Santa Maria dell’Olmo” di Cava, chiedendo di ottenere un reparto di senologia. Il corteo, presieduto dall’associazione “Frida”, questa mattina, rivendicava la tutela dei propri diritti, primo su tutti quello della salute. La molla che ha fatto scattare questa iniziativa è stato il recente annuncio del chirurgo Luigi Cremone, da sempre dalla parte delle donne che lottano contro il cancro al seno. Il senologo Cremone, ha annunciato nei giorni scorsi, di voler lasciare il prossimo dicembre l’ospedale, perchè non messo nella condizione di operare. Il noto senologo ha puntato il dito contro l’azienda ospedaliera universitaria Ruggi, considerata colpevole di aver ignorato alcune sue richieste: un reparto, che oggi è integrato con quello di chirurgia ed un suo staff, oltre che uno spazio da destinare alla terpia psicologia delle pazienti. Nulla di questo gli è stato accordato. Da qui, il rifiuto del senologo, di continuare ad operare in una struttura pubblica e la conseguente mobilitazione dell’associazione “Frida”. Questa mattina, sotto la pioggia incessante, ma sotto i portici di Cava, i cittadini e le cittadine di Cava dei Tirreni, erano in piazza per denunciare le grave carenza di personale che ogni giorno l’ospedale di Cava si trova ad affrontare, ma anche per chiedere un’unità di Senologia, affinchè il dottor Cremone, specializzato in interventi di neoplasia mammaria, che oggi è integrato con l’unità di chirurgia, un reparto autonomo che consentirebbe migliori condizioni alle donne sottoposte ai delicati interventi, che oggi si trovano a dover dividere persino stanze da sette degenti.

(Foto: Radio Alfa)

MARIA ROSARIA MANDIELLO