Cava de’ Tirreni. Tiene in ostaggio un intero condominio. Sara’ processato per stalking

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Riuscì a minacciare un intero condominio, dove tuttavia viveva anche lui. Qualche volta, armato anche di una spranga di ferro. Gli stessi carabinieri impiegarono non poca fatica per bloccarlo e arrestarlo. Ora quell’uomo, 40enne cavese attualmente ristretto nella sezione dell’ospedale psichiatrico del carcere di Secondigliano, dovrà essere processato. Il gup Paolo Valiante lo ha infatti rinviato a giudizio, qualche giorno fa, per le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata, stalking e ingiuria. La storia prende piede nel febbraio 2014, per poi andare avanti per quasi un anno. Diverse le contestazioni che la procura ha ricostruito. In una, l’uomo aveva impedito l’uscita dai propri appartamenti a quasi tutti i condomini, inveendo e minacciando di morte ognuno di loro. «Vi ammazzo tutti, come scendete vi ammazzo uno ad uno». E’ accusato anche di stalking, perché riuscì ad alterare le abitudini di vita di molti di quei condomini. Soprattutto delle donne, due in particolare, che furono anche aggredite. Le ragioni, di fatto, erano futili o forse solo frutto della sua immaginazione. Spesso, ad alcune delle più giovani mostrava persino i genitali, invitandole a consumare un rapporto sessuale

Insulti e minacce di ogni tipo furono riservate tuttavia anche ad altri. Uno di questi, ebbe la sfortuna di ricevere sulla sua porta di tutto. Da un posacenere in vetro a vasi di terracotta, insieme a mazze di scopa. L’incubo terminò quando un’anziana, armata di coraggio, si rivolse ai carabinieri denunciando il 40enne e raccontando loro un anno di oppressioni e comportamenti criminali, al limite di ogni decenza. Gli stessi militari, nel momento in cui lo arrestarono, furono aggrediti e insultati in ogni modo. Il processo per il 40enne comincerà il prossimo settembre.