Cava de’ Tirreni, Mamma Lucia, si riapre il dibattito

«Il vescovo non ha mai preso davvero a cuore la causa di mamma Lucia, dice che la richiesta di beatificazione non può partire da una sola cittadina, eppure quando ci fu la raccolta firme nel 2013, sottoscritta da 500 persone, nemmeno si fece nulla per avviare il processo di canonizzazione». Lo dice Teresa Barba in una lettera a nome a Papa Francesco, affinché la Santa Sede prendesse in considerazione la possibilità di nominare Lucia Apicella “Serva di Dio”. La lettera ha coinvolto Monsignor Orazio Soricelli che da  vescovo dovrebbe farsi carico dell’avvio del processo di canonizzazione. Ma un particolare manca: il miracolo, per quanto l’operato di Lucia Apicella sia da tutti riconosciuto, ha speso se stessa per dare degna sepoltura a circa 800 caduti, per la maggior parte soldati tedeschi.

fonte LA CITTA’