Salta il consiglio comunale dedicato all’ospedale ma arriva la notizia che ostetricia sarà attivo per 12 ore al giorno e scatta la protesta. Ieri sera alle 17 al Palazzo di città ci sarebbero dovute essere le assise cittadine per evitare il ridimensionamento del Santa Maria Incoronata dell’Olmo, ma d’ultimo fiato sono state annullate a favore di una piccola conferenza con i cittadini che si è trasformata in una sorta di mercato rionale. Il sindaco Vincenzo Servalli insieme al direttore sanitario dell’ospedale di Cava, Vincenzo De Paola, hanno presentato la “conquista” della riapertura dei reparti di ortopedia ed altri però, garantendo solo 12 ore per Ostetricia che ha fatto sobbalzare tutti i manifestanti presenti che erano attenti ad ascoltare. Nonostante l’ospedale sia “salvo” , nonostante tutti i nonostante presentati in questi ultimi giorni che vedevano spacciata la struttura a causa di una direttiva europea, i manifestanti, poco più di 60, hanno inveito contro tutti pretendendo che l’ospedale avesse anche un ostetricia aperta 24 ore al giorno. Ad alimentare le proteste c’erano anziane con la voce rauca e donne incinte che, nonostante la durata di una gravidanza normale sia sempre intorno ai 9 mesi, si lamentava di non sapere dove andare a partorire il proprio bambino, forse dimenticato la vicinanza degli ospedali di Nocera e Salerno. A buttare benzina sul fuoco non potevano mancare i sindacalisti, il quale, senza dati alla mano infervoravano la folla portandola poi a manifestare a piazza Duomo per pochi minuti.
(Le Cronache)

