Cava de’ Tirreni. Foto compromettenti nel pc: funzionario dell’ispettorato indagato per pedopornografia

0
436

Immagini di sesso con minorenni e un video. Forse scaricato dalla rete. Le procure di Salerno e Nocera Inferiore hanno chiuso le indagini su di un funzionario dell’ispettorato del lavoro originario di Cava de’ Tirreni, sul quale pende l’accusa di pedopornografia. Nei prossimi giorni l’uomo sarà raggiunto da un avviso di chiusura indagini, che gli darà la possibilità di essere sentito sulle contestazioni che gli vengono mosse, o di presentare memorie difensive. E’ un cavese di 61 anni: i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria di Nocera Inferiore ci arrivarono grazie ad uno dei tanti filoni investigativi incentrati su di un giro di truffe a danno dell’Inps. Il filone “Mastrolindo” dalla quale fu generata la nuova accusa – trattata per competenza dalla procura di Salerno – concentrava la sua attenzione su di alcune aziende agricole e diversi rapporti fittizi di lavoro.

Le imprese, dopo aver assunto i lavoratori, provvedevano a licenziarli in blocco per marcare brevi periodi di occupazione e poter beneficiare dell’erogazione delle indennità di disoccupazione previste dalla legge. Tra gli oltre 30 indagati, c’era anche il 61enne, destinatario circa due anni fa di un decreto di sequestro. I carabinieri della sezione di Pg agli ordini del luogotenente Massimo Santaniello gli sequestrarono diversi supporti informatici, che furono poi analizzati da un perito nominato dalla procura. Dall’analisi delle memorie emersero diverse foto dubbie, a sfondo pedopornografico, forse scaricate dalla rete. Il materiale rinvenuto gli costò la nuova accusa, regolata dall’articolo 600 quater del codice penale. Nel filone nocerino, il funzionario era accusato di aver omesso i controlli su alcune cooperative in cambio di specifici favori.