Cava de’ Tirreni, carta clonata, signora derubata

Dopo aver raccontato quello che è successo, Olmina ha salutato lo studio di Mi Manda Raitre con la promessa da parte del conduttore Sottile che lo staff seguirà il suo caso e la supporterà. Qualcuno è riuscito a copiare la sua carta d’identità, e a prelevare 11.400 euro. In tv infatti è stata mostrato il suo documento in parallelo a quello falso, che, ovviamente presenta un’altra foto apposta sopra. La truffatrice ha preso i soldi in prestito dalla banca, per cui la somma doveva essere restituita con interessi. Olmina si è vista così arrivare a casa una lettera della finanziaria che aveva stipulato il contratto con la “falsa” Olmina.

Il giornalista Sottile le ha chiesto se avesse fatto delle fotocopia della sua carta d’identità, e la signora di Cava de’ Tirreni ha risposto di averle fatte recentemente all’ufficio postale. In studio, sul caso, è intervenuta Silvio Lodi, della Federconsumatori, la quale ha spiegato questo tipo di truffa. Dalla fotocopia è stato possibile creare una falsa carta d’identità per fare poi quella operazione in banca. Si è trattato di un vero e proprio furto d’identità.