Cava de’ Tirreni, blitz della Finanza nella movida del nero assoluto

Nel quadro di una mirata intensificazione dei controlli, disposta dal Comando Provinciale
della Guardia di Finanza di Salerno per contrastare il lavoro sommerso, i Finanzieri della
Compagnia di Cava de’ Tirreni hanno effettuato una serie di interventi in più esercizi
commerciali, al termine dei quali sono stati scoperti 15 lavoratori completamente in nero.Al momento dell’accesso nei locali, tutti a Cava de’ Tirreni, nelle ore di maggior afflusso
dei clienti, le Fiamme Gialle hanno identificato oltre 20 soggetti, intenti a prestare la loro
opera in qualità di camerieri o commessi. I primi riscontri, poi confermati dai successivi approfondimenti, hanno evidenziato l’inosservanza della normativa in materia di impiego del personale dipendente, nel caso di ben 15 lavoratori, privi di qualsiasi forma di assistenza previdenziale. Tra gli esercizi controllati, anche un noto locale della “movida” cavese, da anni organizzatore di eventi serali, presso il quale l’intero “staff tecnico” è risultato lavorare in nero. I rappresentanti legali delle società controllate sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, competente all’irrogazione delle sanzioni amministrative, in tutto pari a € 45.000. Prevista anche la sospensione dell’attività commerciale, visto che i lavoratori in nero superavano il 20% dei dipendenti regolarmente assunti. Sempre l’Ispettorato del Lavoro provvederà, infine, al calcolo ed al recupero dei contributi  non versati.