Si è aperto due giorni fa, il procedimento per l’adozione dei figli di Nunzia Maiorano, la 41enne di Cava de’ Tirreni che, lo scorso 22 gennaio 2018, venne uccisa a coltellate dal marito Salvatore Siani.Come riporta “Il Mattino”, i tre figli, rappresentati dal curatore speciale, avvocato Francesco Mazzei, hanno reciso ogni legame con il padre, già decaduto dalla responsabilità genitoriale e, presto, potrebbero anche perdere il cognome dell’uomo.
i due figli più piccoli di Nunzia, Michele e Marica, sono stati affidati allo zio materno che, con la moglie, ha avuto l’affido dei minori, ed ora ha fatto istanza di adozione. Il figlio maggior di Nunzia, Giuseppe, invece, si trova attualmente in una comunità.
Nel frattempo, Siani, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione per il delitto della moglie, ha chiesto di poter rincontrare i suoi tre figli. L’uomo, infatti, sarà trasferito in un penitenziario del Nord Italia e, prima di lasciare Fuorni, vorrebbe riabbracciare i tre ragazzi. Una richiesta che la dottoressa D’Avino non ha potuto considerare dovendola smistare al tribunale ordinario che ha competenza in materia.

