Cava. Aveva un arsenale da “guerra” in casa: condannato a 4 anni di carcere

0
1351

In casa aveva un arsenale, tra pistole, fucili, proiettili, frecce e diverse balestre: il giudice lo ha condannato a quattro anni di reclusione. Lui è un 50enne carrozziere di Cava de’ Tirreni, che l’8 agosto scorso fu arrestato dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, sezione Operativa e Radiomobile. La scoperta di quel materiale fu casuale: i militari erano infatti intervenuti poco prima per un incendio di un’autovettura in sosta. Le fiamme si erano però propagate su due ulteriori veicoli fermi nelle vicinanze. I vigili del fuoco, nello spegnere l’incendio, si spinsero a quel punto fino ad un locale seminterrato adiacente, anch’esso invaso dai fumi, scoprendo una custodia per armi e munizioni. La circostanza spinse i carabinieri ad attivare le indagini, identificando poi nell’uomo la persona che aveva nelle sue disponibilità, tutto quel materiale da guerra. Il gup Luigi Levita, al termine dell’udienza preliminare, ha condannato l’uomo a quattro anni di reclusione e al pagamento di 3000 euro di multa, disponendo infine la distruzione del materiale rinvenuto quel giorno. I carabinieri posero sotto sequestro in sequenza: una pistola calibro 6,35 priva di matricola; due fucili calibro 8 Flobert; 2 pistole artigianali calibro 8 Flobert; 5 pistole artigianali calibro 36; 10 munizioni di vario calibro; una carabina marca Diana ad aria compressa; una carabina marca Bignami con cannocchiale di precisione; una carabina marca Diana di diverso modello con cannocchiale; un fucile marca Ardesa calibro 45; un fucile avancarica marca Perdesoli calibro 50; una balestra priva di marca e omdello; una marca Barnet, una Patented e una mini cross Bow; 9 frecce; due pistole marca Ardesa mono colpo calibro 31; una pistola nomo colpo; una pistola lanciarazzi calibro 22; un coltello a serramanico lungo 30 centimetri con lama di 19; due caricatori per fucili Kalashnikov e otto pistole ad aria compressa. Le motivazioni del giudice saranno depositate entro trenta giorni dalla sentenza.