Intensificate nelle ultime settimane le attività di vigilanza nei confronti dei detentori di armi da parte dei carabinieri di Castello di Cisterna: 321 controlli, 29 persone denunciate all’autorità giudiziaria e 48 diffidate per omessa presentazione del certificato anamnestico, 59 armi sequestrate (45 fucili da caccia, 12 pistole semiautomatiche, un revolver e un coltello), 1.371 munizioni di vario calibro e 3,6 kg. di polvere da sparo rinvenuti e sequestrati. Questi i numeri dell’intensa attività di controllo condotta sul territorio dai militari dell’Arma.
I provvedimenti di diffida sono scaturiti anzitutto dall’omessa presentazione del certificato anamnestico previsto dalla normativa, idoneo a certificare l’idoneità psicofisica alla detenzione dell’arma, oltre che dalle anomalie riscontrate nella detenzione delle armi stesse.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna nella zona adiacente al campo nomadi, sulla circumvallazione esterna, hanno inoltre rinvenuto – nascoste tra cespugli e rifiuti – una semiautomatica con caricatore, una seconda semiautomatica con 3 caricatori, una pistola ad aria compressa ed 86 cartucce di vario calibro.
Le armi e le munizioni sono state sequestrate.
Sono in corso accertamenti per verificare se siano state utilizzate per commettere reati.

