La notizia della prossima chiusura del Bar Gialloblè segna un passaggio simbolico per Castellammare di Stabia e per il mondo che ruota attorno alla Juve Stabia. Dopo decenni di attività, Tonino Ercolano ha deciso di concludere un’esperienza che ha rappresentato molto più di un semplice esercizio commerciale. Secondo quanto filtra, l’ultimo brindisi potrebbe essere fissato per il 31 dicembre, una data che assume il valore di un saluto collettivo.Per anni il Bar Gialloblè è stato un punto di ritrovo quotidiano, un luogo dove incontrarsi e confrontarsi quando la comunicazione viaggiava ancora attraverso il passaparola. Tra quei muri si parlava di calcio, di attualità e di vita cittadina, in un clima informale che favoriva il dialogo e l’aggregazione. Le novità sulla Juve Stabia non arrivavano tramite notifiche o social network, ma attraverso un foglio affisso in vetrina, compilato a mano, che annunciava l’arrivo di un nuovo calciatore e diventava immediatamente argomento di discussione.Il bar ha svolto a lungo anche una funzione centrale per il tifo gialloblù. Qui si organizzavano incontri, si decidevano orari e modalità delle trasferte, si davano appuntamento i gruppi prima delle partite. Non mancavano i momenti di preparazione più artigianali: dai cori scritti insieme ai materiali per colorare la curva, tutto prendeva forma in modo spontaneo, attorno a un tavolino o al bancone.A rendere riconoscibile quel luogo erano soprattutto le persone. Tonino Ercolano, presenza costante e riferimento umano prima ancora che commerciale, e Giovanna, sempre al suo fianco, hanno contribuito a creare un ambiente familiare, capace di accogliere discussioni animate e confidenze personali con la stessa naturalezza. Il bar è diventato così uno spazio di ascolto e condivisione, oltre che di passione sportiva.All’esterno, la bandiera gialloblù ha accompagnato ogni stagione della Juve Stabia, indipendentemente dai risultati e dalla categoria. Un segno di continuità che ha reso il Gialloblè un punto fermo nel panorama cittadino, attraversando anni diversi e generazioni di tifosi.Con la chiusura ormai imminente, Castellammare perde un luogo di socialità autentica. A Tonino e Giovanna va l’augurio di un futuro sereno dopo oltre quarant’anni di lavoro, con la consapevolezza che ciò che hanno costruito resterà nella memoria collettiva. Se davvero l’ultimo brindisi sarà il 31 dicembre, sarà un momento semplice ma carico di significato, come lo è stato, per decenni, il Bar Gialloblè.
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