Un campetto nel cuore del centro antico di Castellammare di Stabia, un pallone, tanti sorrisi, ma soprattutto una grande lezione di inclusione.
Giovedì 26 giugno, alle 18.30, l’oratorio del Centro Storico ospiterà la finale della IV edizione di “Papà insegnami a fare goal”, il laboratorio neuro-psicomotorio promosso dal Progetto Perisomatos.
In campo non solo i “ragazzi speciali” in condizione autistica, ma anche papà, fratelli, amici e familiari, per un’esperienza che è molto più di un torneo.
«La parola chiave delle nostre attività è condivisione – afferma Vichy Varone, cofondatrice del progetto insieme a Lourdes Todisco – condividiamo la bellezza dei nostri ragazzi in un campetto di un territorio di frontiera della nostra città».
Nato come iniziativa propedeutica all’attività calcistica, Papà insegnami a fare goal è diventato negli anni un punto fermo nel calendario delle attività inclusive del territorio.
Non solo sport: Progetto Perisomatos è protagonista anche con laboratori teatrali, incontri con autorità locali, visite didattiche e momenti di formazione civica. Un “spazio alchemico” come lo definiscono le promotrici, dove la riabilitazione si fonde con la relazione, l’educazione con l’emozione.
«Noi creiamo occasioni e le trasformiamo in opportunità – spiega Lourdes Todisco – questa è una bellissima storia stabiese che parla di cultura, inclusione e rigenerazione sociale». E nel giorno della finale, saranno i piccoli campioni a insegnare a tutti il significato più autentico del fare squadra.

