Castellammare, stretta sui falò dell’Immacolata: scatta il divieto

0
138

Il Comune di Castellammare di Stabia interviene con una nuova ordinanza per contrastare il fenomeno dei falò non autorizzati in vista delle celebrazioni dell’Immacolata Concezione. Con il provvedimento n. 113 del 3 dicembre 2025, il sindaco introduce un divieto assoluto di approvvigionamento, accumulo e combustione di materiale ligneo e infiammabile. Il divieto resterà in vigore su tutto il territorio comunale fino alle ore 20 dell’8 dicembre, con l’obiettivo di arginare una tradizione radicata ma troppo spesso collegata a episodi di pericolo e gestione illecita dei rifiuti.

La decisione del Comune arriva dopo un tavolo tecnico convocato a seguito delle segnalazioni delle forze dell’ordine. In particolare, il Commissariato di Pubblica Sicurezza aveva già denunciato l’11 novembre un aumento preoccupante degli accumuli abusivi di legna in diverse zone della città. Durante la riunione, che ha coinvolto anche i Comuni limitrofi e i vari corpi di polizia operanti sul territorio, è emerso un quadro di criticità legato ai falò organizzati senza autorizzazione e spesso alimentati con materiali raccolti in aree private o frutto di attività irregolari. A supporto dell’ordinanza sono state inserite anche le relazioni del comandante della Polizia Municipale, Francesco Del Gaudio, e del dirigente del Settore Ambiente, Guglielmo Pescatore.

Il Comune sottolinea come i falò non autorizzati rappresentino un rischio concreto per la sicurezza, il decoro urbano e la tutela ambientale. Le pire allestite senza controllo, infatti, possono provocare incendi incontrollati, danneggiamenti, fumi nocivi e gravi pericoli per l’incolumità pubblica. Per questo il divieto è stato esteso a tutti, con la sola eccezione delle attività agricole regolarmente autorizzate e operanti nel rispetto delle normative vigenti in materia di combustione controllata.

Per garantire l’efficacia dell’ordinanza, la Polizia Locale, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto sono state incaricate di svolgere controlli capillari nelle aree considerate più a rischio. Il mancato rispetto delle disposizioni potrà comportare una sanzione amministrativa compresa tra 75 e 400 euro. Inoltre, l’omessa osservanza del provvedimento potrebbe determinare anche una denuncia all’Autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, che punisce l’inosservanza degli ordini legittimamente impartiti dall’Autorità pubblica.

Con l’avvicinarsi dell’8 dicembre, una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità stabiese, l’amministrazione rivolge un appello al senso civico dei cittadini. L’obiettivo è tutelare la sicurezza collettiva senza rinunciare allo spirito della tradizione. La sera del 7 dicembre, come previsto, si terrà il tradizionale palio dei falò sull’arenile di Castellammare di Stabia, dove saranno accesi cinque “fucaracchi” in un contesto regolamentato e vigilato.