Occupazione abusiva del demanio marittimo: denunciati i titolari, scattano sequestri e sanzioni
Avrebbero dovuto smontare tutto al termine della stagione estiva, come previsto dagli accordi con il comune di Castellammare di Stabia. Invece le strutture di tre lidi della zona di Pozzano erano ancora presenti quando sono scattati i controlli disposti dalla procura di Torre Annunziata, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso. Per i gestori è scattata la denuncia e il sequestro degli stabilimenti balneari situati lungo il tratto di costa che collega Castellammare alla penisola sorrentina.
Ai titolari dei lidi viene contestato il reato di occupazione abusiva del demanio marittimo. Nonostante la chiusura della stagione, biglietterie, bar e capannoni utilizzati come depositi non erano stati rimossi entro la scadenza delle autorizzazioni comunali. Su disposizione della magistratura, sono stati sequestrati manufatti e strutture che occupavano irregolarmente un tratto di circa 600 metri quadrati di demanio pubblico.
Le verifiche sono state condotte dalla capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, dalla guardia di finanza di Massa Lubrense, dal commissariato di Sorrento e dalla polizia municipale stabiese. I controlli hanno interessato diversi cantieri e lidi tra Castellammare, Sorrento e Massa Lubrense.
A Marina Piccola, nella zona portuale di Sorrento, è scattata una sanzione amministrativa di 1.032 euro per il gestore di un lido che non aveva completato lo sgombero delle strutture entro i termini stabiliti. A Massa Lubrense, intanto, prosegue un’approfondita attività di verifica sulle strutture balneari della spiaggia di Nerano, per accertarne la conformità demaniale, urbanistica e paesaggistica in un’area soggetta a rigidi vincoli ambientali.
In una nota, il procuratore Fragliasso sottolinea che la procura continuerà a coordinare i controlli sul corretto utilizzo del demanio marittimo, lavorando in sinergia con le forze dell’ordine per tutelare la legalità, garantire la libera fruizione delle coste e salvaguardare il mare. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

