Castellammare, nuovo aggiornamento dal portale Scaffale Stabia, di cui riportiamo il report di oggi, 28 gennaio 2025. Sul portale, infatti, oltre a ritrovare una serie di cartelle circa i temi più caldi ed importanti del territorio stabiano, in data odierna si analizza l’articolo del Mattino pubblicato in data 27 gennaio 2025 circa l’utilizzo del fondi PNRR. Scopriamo di più.
Un serio confronto su Porto Antico e Fincantieri, dopo lo scippo dei fondi
“È sul Mattino del 27 gennaio la notizia dei cantieri aperti a Napoli e Salerno attraverso l’utilizzo dei fondi PNRR, assegnati all’Autorità Portuale (AdSP del Mar Tirreno Centrale cui fanno capo i porti di Napoli Salerno e Castellammare).
E, come avevamo previsto e denunciato per tempo nel 2023, arriva per Castellammare la conferma che non ci sarebbe stato nessun finanziamento e che, pertanto, non si sarebbe aperto nessun cantiere!
Si tratta di una brutta ed inaccettabile vicenda.
Dal 2007 in poi la città, con i suoi operatori, ha versato all’Autorità Portuale oltre 10 milioni di euro per canoni demaniali, ricevendo spiccioli per interventi di manutenzione nell’area portuale.
È da sottolineare, tuttavia, che sul merito delle scelte dell’Autorità Portuale, sulla necessità che decollasse il progetto di rilancio del Cantiere e si valorizzasse pienamente il ruolo forte che sta assumendo il Porto Antico per Castellammare, non sempre ci siamo mossi negli anni con la necessaria determinazione , e nessuno ha fiatato, tranne i sindacati, anche quando abbiamo definitivamente perso – nel giugno 2024 – i 35 milioni di euro deliberati dal CIPE nel 2019 per il nostro Porto e la cantieristica.
L’insieme di questi aspetti evidenziano in modo concreto che siamo di fronte a una cattiva gestione dell’Autorità Portuale nei confronti di Castellammare e a ritardi intollerabili.
Forse è arrivato il momento, per queste attività, intimamente legate alla ripresa della città e del suo centro antico, che si apra – dopo l’incontro al Comune su Fincantieri – sulle ipotesi previste nel Prg del Porto, un confronto con l’insieme delle forze sociali, con gli operatori interessati, e con il coinvolgimento ampio dei cittadini.
Rivolgiamo questa richiesta, in primo luogo, al Sindaco e lo facciamo con forza. Sono state avanzate proposte impegnative, che richiedono che si definiscano priorità e ci sia una valutazione attenta per gli effetti che produrrebbero e per le risorse ingenti necessarie. Sono scelte, inoltre, che si intrecciano e incidono fortemente con la visione strategica della città, che diventa sempre più urgente mettere in campo anche in vista della definizione del Puc e del Dos.
Servono chiarezza e rispetto verso la nostra città. Aspetti che, nei passaggi che abbiamo ricordato, sono sicuramente mancati.“
Fonte: Lo Scaffale- Base Popolare –Democratici e Progressisti

