Ancora una notte di paura e vandalismo alla scuola secondaria di primo grado “Luigi Denza” di Ponte Persica, alle porte di Castellammare di Stabia.
L’istituto, punto di riferimento per l’intera comunità, è stato nuovamente preso di mira dai ladri: porte e finestre divelte, sensori delle telecamere di sicurezza staccati e diversi danni alle strutture. È la quinta incursione in meno di un anno.
Stavolta, fortunatamente, i malviventi non sono riusciti ad accedere alla sala informatica — lo scorso marzo erano riusciti a portare via sei computer — ma i segni del loro passaggio restano evidenti.
L’edificio, costruito nell’ultimo decennio e considerato un presidio di eccellenza sul territorio, sorge in una zona piuttosto isolata, circostanza che potrebbe aver favorito l’ennesimo tentativo di furto durante il weekend, quando la scuola è chiusa e priva di sorveglianza.
A denunciare la situazione è stato Pasquale D’Apice, consigliere comunale di minoranza, che da tempo chiede interventi strutturali per la sicurezza delle scuole cittadine:
“Ancora una volta la scuola Denza è stata oggetto di un tentativo di furto. Fortunatamente non è stato sottratto nulla, ma i danni sono gravi. È inaccettabile che un luogo dedicato alla crescita dei nostri bambini debba subire continui atti vandalici e incursioni notturne. Da anni chiediamo l’installazione di un sistema di videosorveglianza e un potenziamento dei controlli, ma le promesse restano tali. Il futuro dei nostri ragazzi va difeso con azioni concrete, non con parole di circostanza”.
D’Apice ha annunciato che si farà promotore di una nuova richiesta ufficiale affinché vengano adottate misure urgenti per garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di chi li vive ogni giorno: studenti, docenti e personale.
Intanto, la comunità scolastica guidata dalla dirigente Annapaola Di Martino si ritrova a fare i conti con danni materiali e un profondo senso di amarezza, in attesa che l’istituto venga finalmente messo al riparo da nuovi raid notturni.

