Castellammare – Premio “Michele Cavaliere”, sette i premiati quest’anno

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E’ stato consegnato questa mattina il premio “Michele Cavaliere”, quest’anno alla sua seconda edizione, promosso dal Circolo Intercomunale della Legalità. L’evento, dedicato alla memoria dell’imprenditore di Gragnano ucciso dalla criminalità organizzata
nel 1996, è stato ospitato nella chiesa Santissima Maria del Carmine di Castellammare di Stabia. Erano presenti all’evento il presidente di Sos Impresa e del Circolo della Legalità Luigi Cuomo, il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Annapaola Porzio, il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino, le autorità militari  presenti sul territorio. È stata una giornata all’insegna della legalità che ha visto la consegna dei riconoscimenti a ben sette personalità che si sono contraddistinte nella lotta alla criminalità organizzata. I vincitori della seconda edizione del premio “Michele Cavaliere” sono stati: Mariaconcetta Criscuolo, magistrato del Tribunale di Torre Annunziata; Fabrizio Feo, giornalista del Tg3; Vincenzo Gioia, già dirigente del Commissariato stabiese; Carlo Venturini, capitano dei carabinieri di Castellammare; Salvatore Della Corte, capitano della Guardia di Finanza stabiese; Don Vittorio Zeccone, sacerdote e fondatore della prima e più importante associazione antiracket campana; Nora Rizzi, presidente anticamorra per antonomasia. A consegnare il premio, oltre ai volontari del Circolo e al Commissario Porzio, anche il figlio dell’imprenditore a cui è dedicato il premio, Raffaele Cavaliere.
Dopo il successo dello scorso anno, anche quest’anno il premio è stato assegnato a persone che ogni giorno si impegnano per liberare i nostri territori dalla pressione della criminalità – spiega il presidente di Sos Impresa e del Circolo della Legalità Luigi Cuomo.
«Per il Circolo della Legalità è stato un onore accogliere queste personalità. I sette premiati di quest’anno sono dei veri e propri simboli, dei punti di riferimento da dover seguire. Hanno fatto una scelta nella loro vita, quella di combattere la criminalità organizzata. Hanno deciso di non voltarsi ma di impegnarsi ogni giorno. Il loro coraggioso impegno quotidiano è da esempio per tutti noi».
«In questi due anni abbiamo riconsegnato alla città il bene confiscato che ospita il Circolo.
Castellammare di Stabia doveva riprendersi un bene che era nelle mani di criminalità e doveva essere un polo culturale e di legalità. Questo era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto considerato che oggi i locali di corso Garibaldi ospitano tante associazioni oltre che numerose iniziative. Abbiamo però un altro obiettivo più ampio, quello di aumentare le denunce. Lo scorso anno abbiamo raggiunto importanti risultati, stiamo seguendo diversi imprenditori che hanno deciso di ribellarsi e puntiamo a fare altrettanto anche quest’anno. Insieme possiamo vincere. Non ci stancheremo mai di dirlo: denunciare conviene» conclude Cuomo.