Castellammare di Stabia rinnova il sostegno alle fasce più fragili della popolazione e apre ufficialmente la procedura per l’assegnazione dei pacchi alimentari per l’annualità 2026. Con un atto formale dell’amministrazione comunale prende corpo il terzo anno del progetto “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”, realizzato in collaborazione con il Banco Alimentare Campania Onlus, una delle reti solidali più strutturate e capillari a livello nazionale.
Il Comune conferma così un intervento che, negli ultimi anni, è diventato un presidio essenziale contro la povertà alimentare, in un contesto sociale segnato da precarietà economica, aumento del costo della vita e nuove forme di disagio.
Il progetto pacchi alimentari a Castellammare di Stabia
L’adesione del Comune di Castellammare di Stabia al progetto risale alla deliberazione commissariale con i poteri della Giunta n. 140 del 22 giugno 2023. Attraverso risorse comunali, l’ente ha scelto di sostenere l’attività del Banco Alimentare Campania Onlus, condividendone finalità, missione e modalità operative, senza procedere all’acquisto diretto di generi alimentari.
Il progetto ha una durata triennale, dal 2024 al 2026, e prevede il sostegno annuale a 300 nuclei familiari in stato di grave disagio economico e sociale, attraverso la consegna gratuita mensile di un pacco alimentare contenente beni di prima necessità.
Banco Alimentare Campania, una rete nazionale contro la povertà
Il Banco Alimentare Campania Onlus è organizzazione capofila e partner del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Fa parte della Rete Banco Alimentare, una realtà consolidata che opera in tutta Italia recuperando eccedenze alimentari dalla filiera agroalimentare per redistribuirle a chi ne ha bisogno.
La rete è composta da 21 organizzazioni Banco Alimentare diffuse sul territorio nazionale e coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare con sede a Milano. Attraverso associazioni convenzionate, parrocchie, mense per i poveri, case famiglia, cooperative sociali, Comuni e Piani di Zona, il sistema risponde ai bisogni primari di oltre 1,5 milioni di persone indigenti in Italia.
Pacchi alimentari 2026, tempi e scadenze
Per l’annualità 2026, il Comune dovrà trasmettere l’elenco dei beneficiari al Banco Alimentare Campania entro il 26 gennaio 2026. Questa data rappresenta il termine ultimo per completare l’iter di individuazione dei nuclei familiari ammessi alla misura.
Come avvenuto negli anni precedenti, l’individuazione dei beneficiari passa attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico, che consente ai cittadini interessati di presentare domanda e produrre la documentazione necessaria a dimostrare la propria condizione economico-reddituale.
Avviso pubblico pacchi alimentari: come presentare domanda
L’avviso pubblico approvato dal Comune stabilisce modalità, termini e criteri di accesso alla misura per il 2026. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma SiCare, con accesso tramite Spid o Carta d’Identità Elettronica.
Il periodo utile per l’invio delle richieste va dal 2 gennaio 2026 fino alle ore 23.59 del 26 gennaio 2026. In questo arco temporale i richiedenti dovranno caricare tutta la documentazione richiesta, secondo quanto dettagliato nell’avviso.
Requisiti e graduatorie per i pacchi alimentari
L’avviso definisce in modo puntuale i requisiti di ammissione e i criteri di valutazione, ai quali vengono attribuiti punteggi utili alla formazione della graduatoria. Al termine dell’istruttoria saranno redatte tre distinte graduatorie: ammessi beneficiari, ammessi non beneficiari ed esclusi.
Le graduatorie saranno pubblicate all’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Castellammare di Stabia. È prevista la possibilità di presentare ricorso amministrativo entro 15 giorni dalla data di pubblicazione, decorso il quale, in assenza di impugnazioni, le graduatorie diventeranno definitive.
Un intervento sociale senza nuovi impegni di spesa
L’amministrazione comunale ha precisato che l’adozione dell’avviso pubblico non comporta nuovi impegni di spesa, trattandosi di un intervento già finanziato nell’ambito della convenzione triennale con il Banco Alimentare Campania Onlus. Per ciascuna annualità, dal 2024 al 2026, il contributo comunale previsto è pari a 19.500 euro a sostegno dell’attività operativa del progetto.
È inoltre prevista la possibilità, per il Comune, di rimodulare il numero delle famiglie beneficiarie sulla base di controlli periodici e dell’evoluzione delle condizioni economiche del territorio, comunicando eventuali variazioni al Banco Alimentare.
Pacchi alimentari, un termometro del disagio cittadino
La pubblicazione dell’avviso per il 2026 conferma come il tema della povertà alimentare resti centrale anche a Castellammare di Stabia. Il progetto rappresenta non solo una risposta concreta a un bisogno primario, ma anche un indicatore dello stato di salute sociale della città.
In un contesto segnato da fragilità diffuse, l’accesso ai pacchi alimentari continua a essere per molte famiglie una linea sottile tra dignità e marginalità. Ed è proprio su questa linea che, ancora una volta, il Comune è chiamato a misurare la propria capacità di intercettare i bisogni reali della comunità.

