Castellammare – Nasce “Stabia Unica” pagina dedicata alla candidatura di Castellammare a Capitale della Cultura

E’ nata “Stabia Unica”, pagina facebook dedicata alla candidatura di Castellammare a Capitale della Cultura 2022. Una pagina per far conoscere e mostrare le bellezze e i volti di una città ricca di storia, arte e cultura. Un’opportunità, quella di Città capitale della cultura,  a cui tutti partecipano con motivazione anche se non mancano i motivi che indurrebbero a lasciar perdere, magari sopraffatti dagli ultimi fatti di cronaca accaduti in città.

“Siamo fortemente convinti – afferma il sindaco – che l’economia della cultura rappresenti oggi il vero elemento di riferimento per la rinascita, la riqualificazione e rigenerazione del territorio. La cultura trasforma i punti di debolezza in punti di forza, le criticità in opportunità. Ed in questo senso posso affermare con orgoglio che Castellammare è oggi pronta a presentarsi all’intera nazione”.

Nel logo della pagina sorgono i simboli della città quali il dipinto della Flora, la Primavera, affresco appartenente a Villa Arianna, a indicare i siti archeologici, l’Amerigo Vespucci, il veliero più bello al mondo costruito nei Cantieri della città, la Cassarmonica, opera di indiscussa bellezza e infine il Castello sulla collina di fronte al mare.

“Voglio dire che per altre città in concorso, – così il giornalista Antonio Polito dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno sulla candidatura di Castellammare a capitale della cultura –  come Verona, Trani o Volterra, il premio cambierebbe poco per il loro patrimonio di civiltà: sono già capitali e tali resterebbero. Ma per noi stabiesi un successo potrebbe invece essere l’ultimo possibile sprone, l’unica speranza di rimettere in piedi la parte migliore della città e della sua storia, di risvegliarne l’orgoglio, spingendo la maggioranza dei cittadini a combattere per strappare l’egemonia conquistata dai lazzari che oggi comandano in forza della loro ignoranza. Forse non ci meritiamo quel premio, ma quel premio merita di andare a noi più che a ogni altro. Perché tra tutti i concorrenti siamo quelli che ne hanno il più disperato e immediato bisogno”.