
“No usura, sì libertà” è lo Sportello promosso da Stabia Solidale, gruppo nato su Facebook, iniziativa presa da Giuseppe Caruso, giovane stabiese, che qualche mese fa, dalle pagine del social dava vita a un’associazione di persone con la volontà di adoperarsi per il prossimo.
Il progetto si prefigge di aiutare famiglie e imprese vittime di usura ed estorsioni, redatto dagli avvocati della International Lawyers C &E, coordinati da Federico Cammarota. Lo sportello ha due sedi: a Napoli in via San Pasquale a Chiaia 48 e a Castellammare di Stabia in via Giuseppe Cosenza 13, aperto al pubblico tutti i mercoledì di ogni mese, dalle ore 16.00 alle ore 19:30, per appuntamento, tramite il sito www. avvocatointernazionale.net.
Lo stesso Giuseppe Caruso afferma soddisfatto: “Questa iniziativa si aggiunge alle tante già promosse dal gruppo Stabia Solidale”.
L’iniziativa è nata in questo periodo di crisi in seguito alla pandemia, con gran parte delle attività bloccate e un’economia in ginocchio. E’ un servizio gratuito per coloro che diventano facili prede di approfittatori senza scrupoli, i quali offrono aiuto per estorcere denaro. A questa categoria si aggiungono quelli colpiti dalla crisi e quelli che non riescono a stare lontano dal gioco.
L’obiettivo è di non far cadere nella disperazione e nel fallimento più totale sia privati che imprese, restituendo loro una maggiore fiducia per aiuti che possano evitare una crisi peggiore. E’ un servizio questo che si aggiunge all’altro sportello non meno importante, nato il mese scorso, con lo scopo di aiutare le vittime di violenza, a cura dell’avvocato Davide Pentangelo.

