Castellammare. Lettera aperta alla città: la Comunità promozione e sviluppo esprime la sua forte critica al concerto di Venditti

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Il Comune ha dato via libera alla realizzazione del concerto del 7 dicembre sull’arenile stabiese con il noto cantautore Antonello Venditti preceduto da una conferenza stampa al Museo archeologico per la spesa di 170mila euro.

L’iniziativa ha scatenato l’indignazione di molti, a cominciare dai consiglieri di minoranza che contestano la cifra da spendere rispetto a quella pagata dal Comune di Sant’Antonio Abate allo stesso cantautore per un analogo concerto costato 70mila euro. I consiglieri di minoranza lamentano la mancanza di una vera e propria gara per affidare la direzione del progetto.

L’evento è stato poi criticato duramente dalla Comunità promozione e sviluppo di Castellammare che opera in città da più di quarant’anni, sensibile ai temi della povertà e dell’inclusione. Con una lettera aperta alla città, al sindaco e al vescovo Alfano, la Comunità critica aspramente la decisione dell’amministrazione.  “Non si può non rilevare che l’intera azione di marketing sia assolutamente fuori luogo oltre che improduttiva per la Città ed estremamente esosa in termini economici.

Nel contempo, non si può tacere sullo stato di indigenza di larghe fasce della popolazione stabiese che, spesso, non godono di risorse tali da garantire il minimo di sussistenza per sé e per le proprie famiglie, come non si può restare muti di fronte alle vite di donne e bambini consegnate a morte sicura sulle frontiere marittime e terrestri dell’Europa.

 Non si può tacere sulla situazione di degrado e di insicurezza in cui versano strade, piazze, giardini, aiuole, l’arenile, strutture e simboli storici – come la Cassa Armonica –  della Città delle Acque.

Cifre così considerevoli – come quella destinata al progetto programmato per le festività dell’Immacolata, del Natale e di san Catello e approvato dall’Amministrazione Comunale – potrebbero essere destinate a interventi di solidarietà e iniziative volte alla soluzione di problemi endemici che affliggono singoli, famiglie e l’intera cittadinanza”.

La maggioranza replica che il progetto è inserito in un contesto che ha il benestare del Ministero della Cultura e che la città merita di vivere eventi del genere con artisti di rilievo.