Castellammare festeggia la Juve Stabia sul lungomare: tifosi, cori, bandiere alle spalle di un meraviglioso tramonto.
Quella di ieri è stata una giornata di grandi festeggiamenti a Castellammare di Stabia: le vespe arrivano nel pullman istituzionale e ad attenderli centinaia di persone che, tra musica, cori e bandiere sventolanti, hanno goduto di un tramonto mozzafiato.
Tra i più acclamati sicuramente Andrea Adorante, Demba Thiam, Leonardo CAndellone, che riceve una targa dalla Curva Sud, ma applausi e cori sono stati indirizzati a tutti, in particolare al tecnico Guido Pagliuca, al Direttore Matteo Lovisa, al Presidente Andrea Langella. Sul palco apre la serata Tiziano Valle, speaker ufficiale della Juve Stabia, accompagnato nelle premiazioni dai vari consiglieri ed assessori comunali, e dal Sindaco Vicinanza che rassicura la città circa l’arrivo di sovvenzionamenti da parte della Regione, si parla di 5 milioni di euro, per l’adeguamento del Romeo Menti, per cui ha ringraziato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
Il pubblico si è scatenato nel ringraziare i propri beniamini, consapevoli di aver fatto una grande impresa nel regalare alla città la possibilità di partecipare non solo ai play off per la massima serie, ma di essere arrivati sino alla semifinale di ritorno. Una Serie B affrontata davvero su ritmi inaspettati che ha stupito tutti e coinvolto la piazza come non mai.
Premiati tutti i protagonisti ed i componenti della S.S. Juve Stabia, dalla squadra invisibile al team comunicazione, dal gruppo direttivo allo staff medico, dal team tecnico ai calciatori.
Applausi, canzoni, cori, entusiasmo, insomma, una vera e propria festa per tutti i protagonisti di questa stagione. Ogni calciatore ha ringraziato la città per l’accoglienza ed il supporto. Mister Pagliuca ha ribattezzato i tifosi il dodicesimo uomo in campo, sempre presente e di supporto per un cammino che ha segnato la storia di Castellammare di Stabia.
Sul futuro nessuna dichiarazione reale, unica certezza è che la piazza stabiese vorrebbe riconfermare tutti, perchè un sogno così davvero ha fatto vivere l’emozione cantata dal grande Domenico Modugno:
Volare oh, oh
Cantare oh, oh
Nel blu dipinto di blu
Felice di stare lassù
E volavo, volavo felice più in alto del sole
Ed ancora più su
Mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù
Una musica dolce suonava soltanto per me

