Castellammare, il ritorno del Vespucci, orgoglio della cantieristica stabiese

L'omaggio alla nave più bella del mondo dei canottieri stabiesi

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Ci ha pensato Giovanni De Angelis a nome del Circolo Nautico Stabia di cui è presidente, ad omaggiare di buon’ora il Vespucci, postando una foto che ritrae le barche dei canottieri del circolo più medagliato d’Italia che salutano il tre alberi più famoso e bello del mondo.

Una storia d’amore quella di Castellammare per il Vespucci nata fin da quando fu varata il 22 febbraio 1931 nel Regio Cantiere Navale di Castellammare.
Solo il 2 luglio del ’31 il Vespucci lasciò “Castellammare “casa” per navigare verso Genova dove il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Augusto Radicati di Marmorito.

Il veliero considerato il più bello del mondo e da sempre orgoglio sia della Marina Militare italiana, ma anche e soprattutto della tradizione cantieristica di Castellammare che da sempre unitamente alla Corderia sono all’avanguardia.

Oggi il Vespucci gira il mondo facendo conoscere con fierezza il suo motto: Non chi comincia ma quel che persevera.

Il Vespucci sarà in rada nella città delle acque fino al tardo pomeriggio di oggi, mentre il comandante del veliero presenzierà in capitaneria ad un’ incontro con le autorità, prima di di riprendere la navigazione e portare il nome ci Castellammare in giro per il mondo.