Castellammare. Il pm anticamorra Catello Maresca alla rassegna letteraria “Qui si legge – Il Festival del libro a Stabia”

0
225

Ospite della rassegna letteraria “Quisilegge – Il  Festival del Libro a Stabia”, questa settimana il pm anticamorra Catello Maresca  che ha presentato il suo libro “Nco, le radici del male”. A moderare l’incontro, dalla Sala Congressi di Palazzo Reale di Quisisana,  il giornalista Tiziano Valle, presente il sindaco Gaetano Cimmino. L’opera è una potente ricostruzione narrativa dell’attività di prevenzione e contrasto alla piaga della camorra e della criminalità organizzata dagli anni Settanta ai giorni nostri.

 Tra le esperienze rievocate dall’autore quelle di aver contribuito agli arresti, tra il 2007 e il 2017, di più di diecimila persone finite in galera e prontamente rimpiazzate da un altrettanto numero al loro posto.

 “Prendiamo ad esempio un ragazzino di dieci anni che vive nel suo mondo ‘normale’. A un certo punto, una mattina, mentre dorme sente bussare alla porta che viene sfondata da uomini in divisa che arrestano il padre. Chiediamoci: come cresce quel ragazzo? I delinquenti spesso nascono e crescono in determinati contesti e non hanno alternative. Incidere sul territorio davvero significa anche creare alternative”.

“Quando la camorra ha ammazzato Giancarlo Siani – ha continuato il pm – ha ammazzato anche i sogni di tutti quelli che la pensavano come lui. Faccio parte di quella generazione di studenti di giurisprudenza segnata dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio. A quel punto hai due strade: mandare tutto al diavolo o combattere. La necessità, l’idea di raccontare in un libro tutto questo, parte proprio forse dalla voglia di rivalsa. Non mi sono mai rassegnato che le cose dovessero andare così. La battaglia non finisce, mai. Esiste il male, ma esiste anche un bene capace di contrastarlo e che si rigenera continuamente”.

Maresca ha raccontato le sue esperienze facendo un’analisi dettagliata dei malesseri del territorio e di quanto il male sia profondamente radicato.

“Spero che nessuna quota parte dei fondi che arriveranno vadano a finire nelle casse della criminalità organizzata”- ha poi aggiunto.