Castellammare – Il Covid-19 avanza più che mai

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La fila di auto fuori alle Terme Antiche per il “drive-trough” in attesa di poter accedere all’interno della struttura è minimo di 40 minuti. La possibilità di effettuare un tampone è un terno al lotto e quello alle Terme è tra i più rapidi e sicuri. Molte le richieste che l’Usl non riesce a smaltire per non parlare dell’attesa dei risultati. Le società che li effettuano per conto dell’Asl sono poco idonee, visti i disguidi sorti tra  la richiesta e il tempo utile in cui vengono effettuate. Il servizio del drive-trough è ben strutturato e svolto con professionalità. Di sicuro chi si reca in auto  sarà al suo secondo tampone, segno di essere ancora in uno stato di positività. I tamponi sono diventati un esame di routine per chi ha dei sospetti, per chi è sintomatico e chi è stato a contatto con un contagiato. Per tutti è fondamentale la tempestività della risposta. La  tracciabilità è diventata impossibile visti i tempi lunghi di attesa dei risultati. Il tampone rappresenta l’unico modo per capire l’evoluzione del contagio e le richieste passano tra le mani dei medici di base che non contano più le prescrizioni nell’arco della giornata. Le attese sono eterne: per il test, per ricevere cure all’ospedale, per avere una bombola di ossigeno, per ricevere quell’attenzione che ogni malato merita. Castellammare è al secondo posto in provincia di Napoli per contagio con 948 casi positivi. Molti non hanno ancora interiorizzato la pericolosità del virus che talvolta può essere letale e allora affollano le strade della città come il lungomare con assembramenti che non si ricordano nemmeno in tempi migliori, complice il tempo splendido di questi giorni. Con un’ordinanza il sindaco ha chiuso la villa comunale al pubblico ma la gente trova vie di fughe ammassandosi lungo il Corso Vittorio Emanuele o salendo  sul Monte Faito con la funivia. Intanto nella serata i ieri sono morti due pazienti anziani di Coronavirus ricoverati nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo in attesa di un posto letto. Altri due sono deceduti in nottata.

“Quanto accaduto – ha detto il sindaco Gaetano Cimmino – la notte scorsa e quanto sta accadendo da giorni rappresentano una tragedia dopo l’altra per l’intero comprensorio. Stiamo assistendo a scene di guerra che fino a poco tempo fa erano inimmaginabili in tutta la Campania. Se ci sono responsabilità a livello regionale o sanitario presto o tardi emergeranno. Adesso l’obiettivo deve essere quello di alleggerire prima possibile la pressione sull’ospedale”. Precedentemente un uomo è stato ripreso in auto nella notte con l’ossigeno in attesa di ricovero dalla stessa moglie per denunciare la grave situazione in cui versava il marito. Il parlamentare di Italia dei Valori, Catello Vitiello, con un’interrogazione al Ministro Speranza sulla gravissima situazione di queste ultime ore a Castellammare di dichiarare tutta l’area zona rossa. La gravità è quella di trovare pazienti che sostano in ambulanze  e Pronto Soccorso in attesa di ricevere cure, un pronto Soccorso precluso a tutti gli altri pazienti per rispondere solo all’emergenza Covid. Sono sei i morti delle ultime ore per il virus.