Castellammare, Emanuele D’Apice rompe il silenzio: “Serve un centrodestra, coerente e coraggioso”

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Dopo anni di militanza e fiducia nel centrodestra locale, Emanuele D’Apice affida a un comunicato stampa un duro sfogo politico. Rivendica le battaglie giudiziarie vinte, denuncia il silenzio della coalizione di fronte a un’amministrazione cittadina che definisce “inadeguata” e annuncia un cambio di prospettiva: il suo impegno non sarà più dato per scontato. Invita a ricostruire un centrodestra capace di tornare punto di riferimento per una città “disorientata”.

“In tutti questi anni ho creduto profondamente nel centrodestra locale, nei suoi valori e nei suoi principi. Ho sempre dato tutto, con impegno, lealtà e spirito di amicizia.
La mia storia personale e politica è stata segnata da momenti durissimi: accuse ingiuste hanno colpito me e la mia famiglia, distruggendo la nostra immagine e la nostra serenità.
Nonostante tutto, ho creduto fermamente nella giustizia. Non ho avuto paura di impugnare provvedimenti ingiusti, e alla fine ho vinto personalmente tutte le cause, dimostrando che la verità e la legalità prevalgono sempre.
Proprio per questo oggi faccio fatica a comprendere il silenzio del centrodestra locale di fronte a una situazione amministrativa che ritengo gravemente inadeguata e su cui la stampa riporta elementi preoccupanti. L’esperienza dell’attuale amministrazione ha portato la città in un baratro, generando disorientamento tra i cittadini.
Non comprendo perché non ci sia una presa di posizione chiara, né perché risulti così difficile sedersi attorno a un tavolo politico unito, deciso e coerente con i valori che abbiamo sempre dichiarato di rappresentare.
Chi crede nella giustizia, nella legalità e nella buona amministrazione non può voltarsi dall’altra parte. Io non l’ho mai fatto e non inizierò ora.
Da oggi, tuttavia, sceglierò di guardare tutto con un’altra prospettiva. La mia fiducia, il mio impegno e la mia energia non saranno più dati per scontati.
Sono stanco di atteggiamenti incomprensibili e di silenzi che non posso condividere. Continuerò a credere nella giustizia e nelle istituzioni, ma pretenderò la stessa coerenza da chi dice di rappresentare i nostri valori.
Mi auguro che si possa costruire un centrodestra nuovo, che con valori solidi, proposte serie e credibili, sappia diventare un punto di riferimento per una città disorientata dall’attuale amministrazione.

Emanuele D’apice”