Riparte lo scambio tra il Liceo Plinio Seniore e la Ganquan School. Dopo l’esperienza degli studenti stabiesi in Cina, ora tocca ai ragazzi di Shanghai vivere una settimana di dialogo, studio e condivisione in Italia.
Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in sguardi, emozioni e nuove consapevolezze. A Castellammare di Stabia si rinnova l’incontro tra Italia e Cina con una nuova settimana di scambi culturali tra il Liceo Plinio Seniore e la Ganquan School di Shanghai, un progetto che va oltre la didattica e diventa esperienza di vita.
Lo scambio rappresenta un’occasione formativa di grande valore, capace di intrecciare studio, confronto e crescita personale. È un dialogo tra mondi diversi che si incontrano attraverso la scuola, trasformando le differenze in ricchezza.
Nel mese di ottobre, un gruppo di studenti del Plinio Seniore ha vissuto un’intensa esperienza a Shanghai. Non solo lezioni, ma immersione reale nella quotidianità cinese, nel suo sistema scolastico, nei ritmi della città e nelle tradizioni locali. Un viaggio che ha lasciato un segno profondo nei ragazzi, ampliando gli orizzonti culturali e rafforzando competenze linguistiche e umane.
Ora, con l’arrivo degli studenti cinesi in Italia, prende forma la seconda parte di questo racconto.

Plinio Seniore e Ganquan School, una settimana di dialogo tra culture
Gli studenti della Ganquan School di Shanghai sono accolti a Castellammare per una settimana intensa fatta di attività didattiche, laboratori, visite culturali e momenti di condivisione. Non si tratta solo di studiare insieme, ma di conoscersi davvero, sedersi negli stessi banchi, camminare negli stessi corridoi, scoprire tradizioni, stili di vita e modi diversi di guardare il mondo.
Ogni incontro diventa occasione di confronto, ogni sorriso un ponte tra due culture. I ragazzi imparano che la distanza geografica può trasformarsi in vicinanza umana, quando c’è curiosità e rispetto reciproco.
È così che la scuola smette di essere solo un luogo di lezioni e diventa uno spazio di relazioni autentiche, dove nascono amicizie e consapevolezze destinate a durare nel tempo.
La scuola come laboratorio di cittadinanza globale
La dirigente scolastica, la dottoressa Fortunella Santaniello, ha sottolineato l’importanza di questi scambi nel percorso educativo degli studenti, ribadendo che la scuola deve essere sempre più aperta al mondo, capace di preparare i giovani non solo alle verifiche, ma alla vita.
Fondamentale anche il lavoro dei docenti di lingua cinese Zhou Haoran, Dina Iovane e Serena Cosenza, che con impegno e passione rendono possibile un dialogo autentico tra Italia e Cina, costruendo ogni giorno ponti culturali fatti di parole, ascolto e comprensione.
Questa esperienza dimostra che la scuola può diventare un vero laboratorio di cittadinanza globale, dove le differenze non dividono ma uniscono, e dove ogni incontro diventa un’occasione di crescita, conoscenza e amicizia.
A Castellammare di Stabia, tra le aule del Plinio Seniore, non si studiano solo libri. Si studia il mondo. E, soprattutto, si impara a sentirsi parte di esso.

