Castellammare di Stabia. Riconversione linea ferroviaria Torre Annunziata-Castellammare di Stabia-Gragnano in tram leggero

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La richiesta di riconversione della tratta ferroviaria Torre- Castellammare- Gragnano è posta nel Piano stategico del Grande Progetto Pompei. Lo strumento per attuarlo i fondi del Contratto istituzionale di sviluppo per il Sud, avviato dalla ministra del Sud Mara Carfagna. Questo significa che la storica linea ferroviaria Napoli-Portici, inaugurata nel 1842 da re Ferdinando II di Borbone, che al tratto iniziale aggiunse poi Napoli-Castellammare per poter raggiungere la reggia di Quisisana, luogo dei suoi soggiorni, potrebbe anche chiudere.

Il tratto rappresenta un’ importante infrastruttura storica  nonché patrimonio culturale del nostro paese.

Per RFI e Trenitalia questa rete ferroviaria è ormai un tratto morto che non vede futuro, mentre per l’Eav ci sarebbe la possibilità di un progetto, ben accettato dai sindaci dei Comuni interessati, per la rimessa in funzione della rete con un sistema leggero.

Attualmente la tratta Gragnano- Castellammare, ormai chiusa dal 2010, è solo una discarica, con auto parcheggiate e cespugli ammassati che non lasciano intravedere nemmeno più i binari.

Il 21 dicembre scorso è stato approvato alla Camera un ordine del giorno a firma di Teresa Manzo (M5S) che impegna il governo a ripristinare la vecchia tratta Castellammare- Gragnano trasformandola in turistica così come prevedono gli obiettivi del Pnrr quando si parla di infrastrutture e turismo. Per il consigliere regionale Luigi Cirillo (M5S) il progetto di linea tramviaria veloce tra Castellammare e Gragnano contrasta con il bisogno di riqualificazione. “E’ assolutamente in contrasto con la visione di riqualificazione e rilancio del territorio che stiamo portando avanti in Campania. I 33 milioni previsti per la trasformazione della linea andrebbero investiti, piuttosto, nella riqualificazione della storica linea ferroviaria, sicuramente più funzionale sotto il profilo logistico, quanto di maggiore attrattiva dal punto di vista storico”. Il progetto della tratta Gragnano- Castellammare, per il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio, servirebbe a trasformare una zona trascurata in un servizio ai turisti che potrebbero usufruire di tram e treni.