Castellammare di Stabia, il Convento di San Francesco rinasce: 4 milioni per il restauro

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mn24.it

Un progetto ambizioso e profondamente radicato nella storia cittadina è pronto a cambiare il volto del centro storico di Castellammare di Stabia. Il recupero del Convento di San Francesco, promosso dalla Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Napoli, rappresenta un’importante operazione di rigenerazione urbana e culturale, capace di restituire alla città un luogo di grande valore storico, architettonico e simbolico.

Il progetto è il frutto di un Accordo di Valorizzazione sottoscritto nel novembre 2023 tra la Soprintendenza e gli enti proprietari — Comune di Castellammare di Stabia, Seminario “San Giovanni Bosco” e Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare — e prevede un complesso intervento di restauro e rifunzionalizzazione del chiostro trecentesco e degli ambienti conventuali attualmente in disuso.

Il Convento, affacciato sul mare e immerso nel cuore della città, tornerà a essere un luogo vivo e partecipato, grazie a una riconversione funzionale che unisce tutela, innovazione e inclusione sociale:

  • Il piano terra sarà destinato a eventi e attività culturali, aprendosi alla cittadinanza e ai turisti come spazio dinamico e condiviso;
  • Il primo piano ospiterà laboratori e corsi di formazione per i giovani, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze e alla promozione dell’inclusione;
  • Il secondo piano accoglierà una struttura ricettiva con funzione di ostello, offrendo ospitalità e nuove opportunità per il turismo culturale.

La progettazione architettonica è firmata dagli architetti Paolo Di Maio e Fabio Mosca, in collaborazione con Brunella Como, sotto il coordinamento della Soprintendenza. Il termine dei lavori è previsto per febbraio 2027.

Un ruolo fondamentale nel successo dell’iniziativa è stato giocato dalla cooperazione interistituzionale, come sottolinea il Soprintendente Mariano Nuzzo:

“L’avvio del cantiere per il restauro e la rifunzionalizzazione del Convento di San Francesco segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinascita culturale e urbana di Castellammare di Stabia. […] Il Convento tornerà a essere un presidio di cultura e partecipazione. È questa, per noi, la missione più alta della tutela: custodire per restituire”.

Il progetto si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione del centro storico, come evidenzia anche il Sindaco Luigi Vicinanza:

“Non è soltanto un intervento edilizio, ma un’azione concreta per contrastare il degrado e restituire alla città un luogo simbolico, destinato alla cultura, all’accoglienza e all’inclusione. Questo cantiere rappresenta il nostro impegno per una città che ritrova sé stessa guardando al futuro, con fiducia e visione”.