Castellammare. De Luca in visita ai nuovi reparti del San Leonardo

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E’ atteso per domani mattina – alle 10 – il presidente della Campania Vincenzo De Luca, presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare. La visita del Governatore comincerà dalla piastra radiologica, dove è stata installata la nuova Tac e dove verrà collocata anche la risonanza magnetica. Un apparecchio acquistato quattro anni fa e, per vari motivi, mai montato e reso funzionante.

Un tour articolato, quello che attende il Governatore, nell’occasione accompagnato dal direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini.

Un sopralluogo che consentirà di constatare direttamente – si apprende da una nota ufficiale diramata dall’Asl Napoli 3 Sud – “gli straordinari passi in avanti, sia sul piano dell’offerta sanitaria, sia dal punto di vista della dotazione strumentale, ma anche per apprezzare il nuovo impianto organizzativo cui lavora fin dall’insediamento il direttore di presidio Savio Marziani“.

Poi un passaggio presso l’osservazione breve intensiva (Obi), in completamento, ed il servizio trasfusionale, già adeguato e certificato.

Un piano più su, De Luca visiterà il nuovissimo reparto di nefrologia e dialisi, completamente ristrutturato con un impegno economico di un milione di euro, aperto la scorsa settimana dopo circa 4 anni di lavori fermi.

Quindi il reparto di ginecologia e ostetricia al secondo piano, completamente ristrutturato, dotato di comfort e moderne apparecchiature.

La nuova unità dispone di un’area operatoria dedicata. Il reparto, diretto dalla dottoressa Eutalia Esposito, ha l’indice regionale più basso di parti cesarei e consente di praticare parto in acqua e partoanalgesia.

Poi neonatologia, sempre al secondo piano. Il reparto, moderno e dotato di tutte le più avanzate tecnologie, è stato arricchito della terapia intensiva neonatale (Tin) da due settimane, l’unica presente nella Asl Napoli 3 Sud.

La struttura ospedaliera è, inoltre, interessata da un’ulteriore serie di interventi:

– riqualificazione delle aree esterne e viabilità (già completata);

– tre ambulatori di chirurgia (già completati);

– completamento e ristrutturazione anatomia patologica (lavori completati);

– in corso d’opera adeguamento ortopedia, urologia, otorino, microbiologia.