Castellammare, crollo ponte sul Sarno, i resti della struttura sono ancora lì

È il consigliere di maggioranza D’Apice a chiedere al sindaco Cimmino di denunciare alla Procura: “Sono trascorsi 15 giorni e i resti del ponte sono ancora lì nel fiume. È vergognoso e mortificante che ad oggi nessuno sia intervenuto per rimuovere quel materiale dal letto del Sarno. Il nostro grido di allarme, le nostre invocazioni ad unire le forze, a lavorare in sinergia per il disinquinamento del fiume Sarno, sono rimaste inascoltate. Questo silenzio è disarmante. Il Governo, la Regione, la Città Metropolitana non hanno alcun interesse a risolvere questa piaga, questa emergenza ambientale che devasta interi territori. Non sono bastate le centinaia di milioni  in fumo, le continue esondazioni, le immagini degli sversamenti abusivi, delle discariche di plastica che attraversano la corrente e finiscono in mare. I resti del ponte stanno alterando il flusso regolare del fiume, elevando il rischio di ulteriori esondazioni”.