Un pregiudicato stabiese – D.I. – è stato arrestato questa mattina dagli agenti del locale commissariato – supportati dalle unità cinofile della Questura di Napoli – per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti hanno condotto una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo – 47 anni – nel quartiere Moscarella. Nel corso dei controlli, all’interno di un piccolo ripostiglio – collocato all’esterno dell’abitazione, rappresentandone però una pertinenza (l’unico accesso è proprio dall’appartamento del 47enne) – gli agenti hanno trovato un borsello nero, nascosto tra molti giocattoli, che conteneva un bilancino di precisione funzionante e due involucri contenenti 16 e 10 bustine di canapa indiana, del peso complessivo di 112,7 grammi. Decisivo il fiuto del cane poliziotto Kira, che ha condotto gli agenti fino allo stupefacente.
In una fessura ricavata nel muro di cinta della casa, i poliziotti hanno poi trovato un altro bilancino di precisione, simile al primo ma non funzionante. Rinvenuto, infine, un impianto di videosorveglianza allestito in una cucina esterna alla casa ma in uso all’uomo, che consentiva di verificare la strada esterna in entrambe le direzioni. L’impianto è stato sequestrato, anche allo scopo di verificare eventuali immagini registrate. Sotto sequestro anche lo stupefacente rinvenuto.
L’uomo è stato invece ristretto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima, che sarà celebrato domani mattina.
Prezioso il contributo di Kira anche ne corso dei successivi controlli condotti dagli agenti. In un sottoscala di un’immobile della II traversa Tavernola, ha infatti fiutato consentito di scovare una canalina – una di quelle usate per il passaggio dei fili elettrici – dove erano stati nascosti circa 6 grammi di cocaina; in una scatola erano invece nascosti 99 grammi di canapa indiana. Il tutto è stato sequestrato a carico di ignoti.

