Tradizione e sicurezza: l’amministrazione comunale regola l’accensione dei fuochi
Per la vigilia dell’Immacolata, Castellammare di Stabia vivrà una serata all’insegna della tradizione con cinque falò autorizzati accesi sull’arenile. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale, punta a preservare l’usanza popolare, garantendo al contempo sicurezza e ordine pubblico. La gestione centralizzata dei falò consente di evitare la proliferazione di roghi spontanei nei quartieri, fenomeno che in passato ha generato criticità legate alla sicurezza e all’incolumità dei cittadini.
Negli anni passati, episodi come il cosiddetto «falò della vergogna» del 2018, durante il quale venne bruciato un manichino accompagnato da frasi contro i pentiti, hanno dimostrato come i falò non autorizzati possano degenerare, assumendo significati provocatori e pericolosi. Per questo motivo, la scelta dell’amministrazione di concentrare i falò in spazi regolamentati rappresenta un passo importante per coniugare tradizione e sicurezza.
Un ritorno alla socialità e alla tradizione
Storicamente, la vigilia dell’Immacolata a Castellammare rappresentava un momento di socialità familiare, con falò che univano i quartieri in celebrazioni condivise. Tuttavia, la gestione spontanea dei fuochi negli anni ha spesso superato le consuetudini popolari, trasformando la festa in episodi potenzialmente pericolosi. La decisione di allestire cinque falò sull’arenile punta a concentrare la partecipazione in luoghi controllati, riducendo rischi e possibili derive.
Ogni falò sarà monitorato e posizionato in aree sicure, permettendo ai cittadini di vivere la tradizione senza compromettere la sicurezza pubblica. La scelta di regolamentare l’evento consente inoltre alle forze dell’ordine di garantire il rispetto delle norme, prevenendo incidenti e mantenendo la festa entro i confini della legalità.
Sicurezza e prevenzione dei rischi
L’amministrazione comunale sottolinea come la gestione dei falò autorizzati sia fondamentale per prevenire incidenti legati al fuoco e per ridurre i comportamenti irregolari legati ai roghi spontanei. La centralizzazione dell’evento permette un controllo costante della situazione e offre ai partecipanti la possibilità di vivere la tradizione in modo ordinato.
Inoltre, la regolamentazione dei falò serve a preservare il significato culturale e sociale della festa. Mantenere viva l’usanza dell’Immacolata, evitando episodi che possano creare tensioni o rischi per la cittadinanza, rappresenta un equilibrio tra memoria storica e responsabilità civica.
Un evento ordinato e accessibile a tutti
La serata del 7 dicembre si preannuncia quindi come un momento di aggregazione ordinata, dove le famiglie e i cittadini potranno assistere ai falò in sicurezza. I cinque punti scelti sull’arenile permettono una distribuzione equilibrata dei partecipanti, evitando assembramenti e garantendo un’esperienza positiva e sicura.
La gestione centralizzata dell’evento riflette l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere la tradizione mantenendo al contempo il controllo sulle dinamiche pubbliche. I falò, simbolo della festa e della socialità, vengono così valorizzati, rispettando sia la storia culturale di Castellammare che le esigenze di sicurezza e protezione della collettività.

