Il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia ha approvato, con 15 voti favorevoli e 6 contrari, il Piano Spiagge (PAD), segnando una svolta storica per la città. Un documento che, come sottolineato dal sindaco Luigi Vicinanza, non rappresenta solo un atto tecnico, ma un vero e proprio “risarcimento civico” ai cittadini stabiesi.
Il Piano prevede infatti che il 61% del litorale sia destinato a spiagge libere, andando ben oltre le indicazioni della Regione Campania che stabiliscono una proporzione di 30% libero e 70% in concessione. Una scelta che ribadisce la volontà dell’amministrazione di garantire al mare un ruolo centrale nella vita della comunità, restituendolo come bene pubblico e sociale.
Tra i punti salienti del Piano, la conferma della libera fruizione del lungomare di via De Gasperi e della Villa Comunale, con la previsione di spazi dedicati allo sport e aree di accoglienza anche per gli animali d’affezione. Un progetto che guarda al futuro e che si inserisce in una più ampia visione di sviluppo urbano, insieme ad altri interventi strategici come il PUC, la riqualificazione di Marina di Stabia, la ristrutturazione di Fincantieri e il ridisegno della portualità.
“Il mare diventa un nuovo diritto sociale – ha dichiarato il sindaco Vicinanza –. Con questo Piano riconsegniamo ai cittadini spazi di bellezza e di vita collettiva, frutto di un percorso partecipato e condiviso. Ringrazio l’assessore Giuseppe Guida per l’impegno e i consiglieri comunali che hanno contribuito a questo importante risultato. Non è un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale verso una città più giusta, accogliente e proiettata allo sviluppo”.
L’approvazione del Piano Spiagge rappresenta dunque un passo decisivo verso un nuovo modello di vivibilità urbana, in cui il mare diventa protagonista di un progetto di crescita socio-economica e culturale per tutta la comunità stabiese.

