Questa mattina la scuola di Postiglione è stata ufficialmente consegnata alla ditta che effettuerà i lavori per la costruzione del nuovo edificio, alla presenza del sindaco Gaetano Cimmino e del dirigente scolastico Gaetano Gallinari. Presenti assessori, consiglieri, docenti e rappresentante d’Istituto. Attualmente l’edificio è composto da due strutture: una parte vecchia, abbandonata ormai da anni e un’altra più nuova ma angusta che non riesce a contenere il numero di tutti gli alunni, tra Primaria e Infanzia. Le varie amministrazioni che si sono avvicendate in questi anni hanno tutte promesso una nuova scuola che di fatto non è mai avvenuta.
“ Chiedo a voi che siete presenti in questo giorno memorabile, che rimarrà nella storia, di farvi portavoce dell’emozione e della sensazione che oggi tutti quanti stiamo vivendo” ha espresso il sindaco nel suo intervento.
Sono ormai dieci anni che il quartiere aspetta una scuola nuova e c’è stato anche un momento in cui la speranza, che ciò accadesse, si è persa del tutto.
“Questa volta”, ha continuato il sindaco, “ha vinto il gioco di squadra. Ha vinto la sinergia che c’è stata tra le parti: sindaco, dirigente scolastico, uffici, assessori, consiglieri del territorio che hanno fortemente voluto che si realizzasse questo plesso”.
La fine dei lavori è prevista per agosto 2022, nel frattempo le classi di Postiglione si trasferiranno al plesso Moscarella.
“E’ un sogno che si realizza per il quartiere,” ha tenuto a precisare il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Wojtyla. “Ovviamente questo porterà un ultimo sacrificio alle famiglie di Postiglione che va speso nella prospettiva di un grosso miglioramento del quartiere. Di fronte alle ultime perplessità è il caso di far veicolare fino in fondo che quella di stamattina è una cosa che prende inizio ma avrà il suo percorso nell’arco di un anno e arriverà a conclusione. Vediamo la prospettiva di qualcosa che comincia e arriva a compimento, che renderà giustizia a un quartiere popoloso e che ha pieno diritto di avere un bel plesso scolastico”
Il progetto, portato avanti dall’Ufficio urbanistica e dall’assessore Fulvio Calì, usufruisce di contributi dal Miur, Ministero dell’istruzione e della Ricerca, dal Gse, Gestione Servizi Energetici e dal Comune.

