Castellammare, aggiornamento coronavirus delle ore 18,30

 

Nel consueto bollettino quotidiano, oggi alle ore 18,30, il Sindaco, Gaetano Cimmino, ha sottolineato il momento impegnativo che vive la città. Ha ringraziato i cittadini che restano a casa, rispettando il decreto che contrasta il contagio. Ha poi menzionato i medici e tutti gli operatori sanitari per il lavoro che quotidianamente svolgendo in questi giorni. Ha biasimato i trasgressori per sottovalutare l’emergenza che si sta vivendo, diventando pericolo di contagio per altri. L’invito resta quello di non muoversi da casa, l’unico antidoto al contagio che abbiamo oggi. La situazione attuale è di 21 contagiati di cui 16 positivi, 2 guariti, 3 deceduti e 138 in isolamento domiciliare attivo. Quasi 200 persone si sono autodenunciate e stanno in quarantena volontaria. Il Sindaco ha sottolineato le diverse iniziative intraprese dall’amministrazione tra cui la sanificazione di tutta la città grazie alla ditta Am Technology, dal 3 al 14 aprile, nei punti strategici della città. Domani partirà, sempre con la ditta Am Technology e con la supervisione del direttore Pagano, la raccolta specifica per le persone in isolamento domiciliare con sorveglianza. Per quanto riguarda i controlli, c’è un incremento delle Forze dell’Ordine con intervento di pattugliamento sul territorio. Sono stati eseguiti 3800 controlli, fatte 47 denunce di cui 22 sanzioni. L’Ufficio Politiche Sociali ha messo a punto il Progetto Solidarietà per 500 famiglie che potranno usufruire di spesa solidale porta a porta.

E’ stato poi istituito un conto corrente per veicolare il flusso di generosità partito dai cittadini e destinato all’emergenza sanitaria, così come sono stati anche sospesi i tributi comunali anche per un’emergenza sociale. In merito alla situazione dell’Ospedale San Leonardo, carente di macchinari e personale, da attribuire principalmente ai mancati investimenti del passato, a cui si aggiunge una scarsa profilassi  in questo periodo emergenziale, si dovrà rispondere della mancata tutela della salute dei cittadini. Il Sindaco, pur avendo fatto continui solleciti a chiarire alle istituzioni competenti, non ha ricevuto alcun riscontro in merito, pertanto si è rivolto alla Procura della Repubblica.