Dopo 17 anni dal giorno dell’omicidio di Pasquale Aiello, i carabinieri di Torre Annunziata hanno individuato il presunto mandante dell’omicidio in Vincenzo Ingenito, già in carcere per altri reati.
L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, contesta a Vincenzo Ingenito, che sta scontando l’ergastolo per altri reati, l’omicidio aggravato dalla premeditazione, dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolazione del clan D’Alessandro, attivo nella zona stabiese.
Pasquale Aiello, all’epoca dei fatti 49enne, fu ucciso nella sua abitazione in via Pantanelle, a Castellammare di Stabia. Aiello fu freddato con numerosi colpi d’arma da fuoco dopo aver aperto la porta ai sicari, mentre la madre si trovava al piano superiore.
Per l’omicidio fu già condannato Pasquale Rapicano, reo confesso.

