Castellammare, 1000 consumatori di datteri nel mirino

I loro nomi sono appuntati su decine di fogli, sistemati sulle scrivanie del gruppo speciale della Capitaneria di Porto, che sta indagando sull’organizzazione che devasta i fondali della costa tra Castellammare e la penisola sorrentina, per procurare ai clienti i mitili proibiti. E’ uno degli aspetti più importanti delle indagini condotte dalla guardia costiera, coordinata dal comandante Ivan Savarese, perché per la prima volta si alza l’asticella e si punta a chi i datteri li consuma.