Castel San Giorgio-Palmese 1-1, coperte troppo corte

Sto lontano dallo stress
Fumo un pò e dopo gioco a Pes
Pato, Mexes
Messi, Valdes

Magari fosse davvero come nella canzone. Invece lo stress aumenta quando vedi all’opera due squadre incomplete. Alla Palmese, che resta capolista, mancano nel 4-3-3 d’ordinanza un under, sarà Vilardi, e una prima punta, si parla di Tarallo ma si pensa anche a Marino e Campione. Al Castel San Giorgio, sempre 4-3-3, mancano equilibri da calibrare e una punta, qui si parla ora di Tandara. Nel frattempo è 1-1. Meglio il Castello di De Cesare nel primo tempo. In porta Coppola. Nelle retrovie Capuano, Catalano, Cuomo e Fiorillo. A centrocampo Ferrara, Vaccaro e Natiello. In avanti Barbarisi, Veneziano e Liguori. La capolista di Sanchez prova a fare la partita ma le ripartenze rossoblù, orchestrate da Ferrara e Liguori sono sanguinose nel contenuto o almeno nelle premesse pur essendo poche in numero. Il gol dei padroni di casa arriva per un errore altrui. Cross di Ferrara, Cibelli lo legge malissimo, Adriano Barbarisi fa centro da opportunista.

Intervallo, nello spazio addetti ai lavori c’è Mario Pietropinto, onore al merito alla Palmese che lui portò in C. Si chiacchiera in spensieratezza con Nino Scarfato, in contatto con l’altro fratello Sanchez per questioni di Rappresentativa. Ma anche col mitico Renato Maiorano e col duo Faiano Landi-Ceresoli. Domanda generale, una delle tante, ma chi glielo ha fatto fare a Roberto Chiancone di tornare in qualche modo a Battipaglia. Presenti anche procuratori, citiamo a memoria Grillo, Coscia e Iovino.

La Palmese versione ripresa comincia con altro piglio, facilitata dal troppo abbassarsi della squadra di casa. In porta Cibelli. Difesa per Ammaturo, Romano, Cioffi e Adiletta. In mediana Cozzolino, Oliiveri e Aracri. In avanti Prevete, l’appena arrivato Buscè e Mascolo. Anche il gol del pari è casuale. Disimpegno allegro della difesa, rasoterra angolato ma parabile firmato dall’ex Marco Romano. La Palmese prova a prendersi tutto, gol in fuorigioco di Buscè. un intervento tempestivo di Coppola e qualche altra mezza occasione. Il Castel San Giorgio ha poco da opporre, pericoloso solo in un frangente con Barbarisi. Gli ingressi di Pontone e Ferrentino da una parte e di Cardone, Russo e Ciccone niente aggiungono ad una partita al pari destinata.