Castel San Giorgio, che spreco! Rimonta Palmese dal 2-0

CASTEL SAN GIORGIO: Cesarano A., Starita E., Porzio, Starita C. (22’ st Nocerino), Paragallo, Trotta, Capuano (36’ st Desiderio), Ferrara, Esposito (10’ st Giordano), De Luca C., Lucarelli. A disposizione: De Luca G., De Luca P., Squitieri R., Piacente A. Allenatore: Del Sorbo.
PALMESE: La Licata, Bove, Maresca (33’ pt Tufano; 25’ st Corrado), Iommazzo, Manzo, Squitieri S., Limatola, Viviano, Malafronte, Galdi, Migliaro (33’ pt Laureto). A disposizione: Afeltra, Sorrentino, Stampati, Arianna. Allenatore: Soviero.
ARBITRO: Cardella (Torre del Greco). Assistenti: Castaldo (Torre del Greco) e Marino (Sapri).
RETI: 22’ pt Capuano (C), 32’ rig. De Luca C. (C), 35’ pt Laureto (P), 34’ st Corrado (P), 45’ st Malafronte (P)
NOTE. Spettatori 100 circa. Espulsi: all’11’ st Porzio (C), al 40’ st De Luca C. (C) entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Manzo (P), Ferrara (C), Viviano (P), Nocerino (C), Limatola (P). Recupero: 1’ pt; 4’ st.

Giornata nerissima per il Castel San Giorgio, che spreca una ghiottissima occasione di migliorare il proprio piazzamento in classifica, perdendo in casa con la Palmese. La squadra di Raffaele Del Sorbo riesce nell’impresa impossibile di gettare alle ortiche il doppio vantaggio maturato nella prima mezz’ora, regalando due gol agli ospiti su evidentissimi errori “gratuiti”, perdendo pure le staffe fino a restare in 9 uomini nelle ultimissime battute di gara. Troppo nervosi i rossoblu di Castel San Giorgio, che pure erano partiti col giusto piglio. Al 22’, dopo due conclusioni di poco fuori di capitan De Luca, i padroni di casa sbloccano con Capuano, servito alla perfezione da un cross di Ernesto Starita. Alla mezz’ora, scampato il pericolo sul tiro di Limatola parato da Cesarano, arriva pure il raddoppio su rigore procurato e realizzato dallo stesso Ciro De Luca, in gol dopo il lunghissimo digiuno dovuto all’infortunio patito in estate. Da qui, una sorta di black-out, al cospetto di una Palmese che non sembra pigiare poi così tanto il piede sull’acceleratore. Fatto sta che, al 35’, una dormita collettiva su corner permette al neo-entrato Laureto di accorciare le distanze.

Ad inizio ripresa le cose non cambiano, con la Palmese vicina al pari al 7’ con una gran conclusione di Limatola che si stampa sulla traversa. L’ennesimo segnale arriva all’11’: Porzio, già ammonito, stende Malafronte poco oltre la trequarti e guadagna la doccia anticipata. Tuttavia, pur in superiorità numerica, la Palmese non fa molto per cercare il pari, rischiando al 26’ sulla conclusione di Lucarelli dal limite, respinta dal palo. Al 34’, però, su punizione di Malafronte da 30 metri, la difettosa respinta di Cesarano regala a Corrado l’assist per un 2-2 che sembra appagare la Palmese.

Nel finale i fuochi d’artificio. Al 40’ capitan De Luca e Viviano si spintonano a più riprese al limite dell’area; l’arbitro è inflessibile e tira fuori il giallo per entrambi, con De Luca già ammonito e dunque allontanato. Addirittura in doppia inferiorità, il Castello ha comunque l’occasionissima per ripassare in vantaggio in contropiede: 4 contro 1, pallone sui piedi di un Paragallo sfinito da una lunghissima accelerazione, conclusione debole tra le braccia di La Licata. Sul capovolgimento di fronte, coi rossoblu sbilanciati in avanti, Malafronte trova il tempo per completare il sorpasso, regalando il successo alla Palmese. Al triplice fischio, padroni di casa in blocco contro l’arbitro, ma le responsabilità della sconfitta non possono certo ricadere in toto su qualche scelta contestata del direttore di gara.