Castel S.Giorgio-Us Scafatese: il pari scontenta entrambe

0
525

CASTEL SAN GIORGIO: Cesarano A., Capuano (28’ st De Luca C.), Porzio, Starita E., De Luca P., Paragallo, Piacente (42’ st Ricupito), Nocerino, Tortora, Ferrara, Desiderio (15’ st Esposito). A disposizione: De Luca G., Starita C., Fiumara, Palumbo. Allenatore: Del Sorbo.
US SCAFATESE: Gallo, Amendola, Ferrauto, Maio, Romano M., Terlino, Matrone, Siano, Romano U., Ferrentino, Manzo (38’ st Mandica). A disposizione: Francavilla, Sgueglia, Vitiello, Mandica, Caldarelli, Rosa, Librera. Allenatore: Amarante.
ARBITRO: Palmieri (Avellino). Assistenti: D’Ambrosio (Torre Annunziata) e Cipolletta (Avellino).
RETI: 1’ pt Siano (US), 12’ pt Romano U. (US), 14’ pt Ferrara (C), 34’ st Tortora (C).
NOTE. Spettatori 150 circa. Ammoniti: Capuano (C), Siano (US). Calci d’angolo: 6-2. Recupero: 2’ pt; 3’ st.

Pareggio in rimonta per il Castel San Giorgio che, dopo un inizio gara da dimenticare, riesce a rimettere in sesto la situazione, sfiorando addirittura il clamoroso sorpasso ai danni della Us Scafatese. Gli ospiti hanno il demerito di non aver chiuso anticipatamente i conti quando s’è presentata l’occasione, lasciando molto amareggiato il tecnico Amarante al triplice fischio. La cronaca. Annotate le assenze pesanti su entrambi i versanti, c’è giusto il tempo di sistemarsi in campo che l’Uesse è già in vantaggio.

Passano meno di 100 secondi quando, su un errato movimento difensivo dei rossoblu, Siano si infila per vie centrali e batte Cesarano. Distrazioni ancora fatali al Castello al 12’, con troppa libertà in area prima per Matrone al cross, poi per Umberto Romano, che accomoda in gol beata solitudine a due passi da Cesarano.

A suonare la sveglia per i rossoblu è Ferrara, che riapre i giochi con una perfetta esecuzione su calcio di punizione dal limite, con palla nel “sette”. L’Uesse abbassa il baricentro, provando a sfruttare il contropiede, ma al 17’ Ferrentino manca di un soffio il tris, indirizzando la sfera di pochissimo sul fondo.

I padroni di casa fanno possesso palla, ma hanno difficoltà a trovare sbocchi per il centroboa Tortora. Quest’ultimo, al tramonto della prima frazione, spizza di testa sugli sviluppi di un angolo, ma Ernesto Starita non trova lo spunto giusto per realizzare il pari.

Ad inizio ripresa è incredibile l’errore di Desiderio che, ben servito dal cross basso di Capuano, riesce nel difficile compito di centrare in pieno Gallo a porta spalancata. Botta e risposta poco dopo il quarto d’ora. Lo stesso Gallo oppone un fenomenale riflesso felino per respingere il diagonale a botta sicura di Ernesto Starita; sul capovolgimento di fronte, è Ferrentino a sbagliare incredibilmente la mira a tu per tu con Cesarano.

Al 34’ arriva il pari. E’ ancora Ferrara a pennellare su calcio di punizione, stavolta per l’incornata micidiale dello specialista Pippo Tortora, che insacca e corre ad abbracciare l’intera panchina rossoblu. Rimessa in sesto la gara, il Castel San Giorgio prova a crederci, provando anche a sfruttare l’esordio in campionato di Ciro De Luca, al rientro in campo dopo un grave infortunio subito la scorsa estate.

Il capitano suona la carica, ma ai rossoblu manca in varie circostanze lo spunto giusto per il passaggio decisivo, di fatto provocando solo pochi brividi a Gallo & Co. nei minuti finali.