Si allarga l’inchiesta sulla pubblicazione degli audio dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano con la moglie: tra gli indagati figura anche il giornalista Carlo Tarallo accusato di interferenze illecite nella vita privata in concorso. Lo rende noto lo stesso sito Anteprima24, dopo che questa mattina i carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso la redazione.
Secondo quanto riportato da Anteprima24, l’audio della conversazione contestata è un servizio di Report andato in onda lo scorso anno, e il giornalista non sarebbe mai stato in possesso del frammento trasmesso durante l’intervista. Il nuovo fascicolo è stato aperto a seguito delle denunce presentate da Sangiuliano e dalla moglie, la giornalista Federica Corsini.
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno richiesto la rimozione di parte dell’intervista realizzata ad agosto con Boccia dai profili social del sito e hanno acquisito materiale audio-video a supporto delle indagini.
Il sito ha definito la denuncia “un’ulteriore intimidazione nei confronti della stampa libera”, sottolineando come Sangiuliano continui ad attribuire ad altri la responsabilità delle vicende che hanno portato alle sue dimissioni da ministro.
“Sono allibito – ha dichiarato Tarallo – sia dall’approssimazione della denuncia, sia dal fatto che nel 2025 un giornalista possa essere interrogato semplicemente per aver condotto un’intervista a un personaggio pubblico. Questo rende sempre più difficile il lavoro giornalistico, ma mi spinge a impegnarmi con maggiore determinazione.”
L’avvocato del giornalista, Maurizio Capozzo, ha dichiarato: “Siamo assolutamente tranquilli circa l’estraneità del mio assistito rispetto a qualsiasi ipotesi di reato collegata a questi fatti. Siamo pronti a chiarire la posizione al pm sulla base di evidenze inconfutabili”.

