Dopo anni di attesa, rinvii e promesse rimaste sospese, arriva finalmente una previsione concreta per l’avvio dei lavori del nuovo stadio Pinto di Caserta e dare una nuova casa alla Casertana. A chiarirlo è stato l’imprenditore aversano Domenico Diana, titolare dell’impresa consorziata Conpat, che nel corso di un incontro tecnico con i vertici di Caserta Stadium, società concessionaria dell’opera, ha dichiarato: “Credo che i lavori possano iniziare a primavera inoltrata”. Una frase che, pur prudente, accende la speranza di una città e di una tifoseria che attendono da anni la rinascita del loro impianto.
L’incontro, che si è tenuto presso lo studio Hub Engineering, ha riunito attorno allo stesso tavolo i principali protagonisti del progetto: il presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino, il responsabile marketing Massimo Vecchione, il presidente del Cda di Caserta Stadium Giovanni Forte, e Antonio Ciuffarella di Aurora Immobiliare, ancora detentore di una quota minoritaria. L’appuntamento è servito a fare il punto sugli ultimi dettagli legati alla progettazione esecutiva, un passaggio fondamentale prima di poter finalmente aprire il cantiere.
A partecipare all’incontro anche i tecnici dello studio Massimo Facchini, impegnati nella definizione della fase conclusiva di un percorso che ha avuto inizio ben sei anni fa. Diana ha spiegato che mancano ancora “un paio di autorizzazioni”, in particolare quella relativa al progetto definitivo e quella dell’avvalimento, procedura europea che serve a certificare la regolarità di un progetto modificato dopo l’assegnazione della gara d’appalto.
La principale variazione riguarda la nuova strada di accesso all’impianto, richiesta dai Vigili del Fuoco, che dovrà sbucare nel piazzale antistante la tribuna principale, passando attraverso il recinto del PalaPiccolo. “Ci stanno lavorando tecnici bravissimi – ha aggiunto Diana – e sono fiducioso nei tempi di approvazione”.
Sul piano finanziario, il progetto resta imponente: un investimento complessivo di 51 milioni di euro per la realizzazione di uno stadio da 12mila posti tutti coperti, dotato di strutture moderne e funzionali, oltre a un centro commerciale integrato, previsto come parte del piano di sostenibilità economica dell’opera. La concessione, della durata di novant’anni, è stata affidata dal Comune di Caserta alla Caserta Stadium, che si occuperà della costruzione e della gestione del complesso.
A confermare la volontà di passare dalle parole ai fatti è stato anche Antonio Ciuffarella, che ha sottolineato: “Siamo qui per concretizzare il progetto”. Parole che suonano come una promessa di impegno e stabilità dopo anni di incertezze burocratiche e tecniche.
Il nuovo stadio Pinto rappresenta molto più di un’infrastruttura sportiva: è un simbolo di rinascita per Caserta e per la sua squadra, la Casertana, che negli ultimi anni ha continuato a lottare tra mille difficoltà logistiche e strutturali. L’obiettivo condiviso da tutte le parti coinvolte è chiaro: aprire il cantiere entro la prossima primavera, in modo da dare finalmente il via a un’opera attesa da generazioni di tifosi e cittadini.
L’impianto, una volta completato, sarà conforme agli standard internazionali richiesti per le competizioni professionistiche e ospiterà non solo le gare della Casertana, ma anche eventi sportivi, concerti e manifestazioni culturali, restituendo alla città un polo multifunzionale di grande valore.
La sensazione, questa volta, è che il traguardo sia davvero vicino. Dopo sei anni di iter amministrativi, modifiche progettuali e attese, il progetto del nuovo stadio

