Tanto cuore non basta alla Casertana al debutto di Sandro Pochesci sulla panchina rossoblu. Il Rende espugna lo stadio “Alberto Pinto” e mette nei guai i falchetti del presidente Giuseppe D’Agostino, applaudito ad inizio gara dai tifosi per il ritorno nell’impianto di viale Medaglie d’Oro dopo alcune settimane di assenza. I calabresi vincono con il punteggio di 1-2 e si avvicinano in classifica a Castaldo & soci, distanti una sola lunghezza. 41 punti per la Casertana che scivola al decimo posto, con il Rende che sale a 40 punti, all’undicesimo. Dopo il rigore fallito da Castaldo nel primo tempo, accade tutto nel secondo. Al 47’ Awua porta in vantaggio i calabresi. Pareggia al 53’ Castaldo, decide al 56’ Negro su rigore. Ma di tutto questo, non v’è traccia fotografica a causa della protesta di gran parte dei fotografi che seguono i falchetti, che hanno ricevuto comunicazione che l’ingresso sarebbe stato consentito solo dalle 18.15, a differenza dei giornalisti della carta stampata che avevano accesso già da un’ora prima l’inizio della partita. Un orario giudicato tardivo, considerando che la partita è iniziata alle 18.30. Hanno scelto di non entrare allo stadio.

