Casciana Terme, neonato trovato morto in casa: si ipotizza la SIDS

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L’allarme lanciato dai genitori nella notte, il 118 constata il decesso. Possibile autopsia disposta dall’autorità giudiziaria

Tragedia nella notte a Casciana Terme, in provincia di Pisa, dove un neonato di appena 25 giorni, di origini straniere, è stato trovato morto all’interno dell’abitazione di famiglia. A dare l’allarme sono stati i genitori intorno alle 3 del mattino, ma all’arrivo dei soccorsi non c’è stato nulla da fare.

Il personale del 118, giunto rapidamente sul posto, ha potuto soltanto constatare il decesso del piccolo, avvenuto – secondo i primi riscontri – per cause naturali. La notizia ha immediatamente mobilitato anche le forze dell’ordine, intervenute nell’appartamento per gli accertamenti di rito.

L’ipotesi della morte in culla

Dalle verifiche effettuate emerge che si tratterebbe quasi certamente di un caso di SIDS, la cosiddetta morte in culla. La sindrome della morte improvvisa del lattante colpisce generalmente durante il sonno e, nella maggior parte dei casi, non lascia segni evidenti né segnali premonitori.

Secondo quanto trapela, non sarebbero stati riscontrati elementi che facciano pensare a cause violente o a responsabilità di terzi. Gli investigatori parlano di una tragica fatalità che ha colpito una famiglia già provata da un percorso neonatale complesso.

Possibile autopsia per chiarire ogni dubbio

Nonostante l’ipotesi più accreditata resti quella della SIDS, non è escluso che l’autorità giudiziaria possa disporre l’autopsia sul corpo del neonato. L’esame autoptico, se autorizzato, servirà a fugare ogni eventuale dubbio e a confermare in modo definitivo le cause della morte.

La vicenda ha profondamente scosso la comunità locale. Un dolore improvviso e silenzioso, consumato tra le mura domestiche, che riaccende l’attenzione su una sindrome rara ma ancora oggi difficile da prevenire e spiegare.