Tra le carte da gioco, ancora pienamente in voga anche tra le nuove generazioni, quelle più popolari sono certamente le napoletane. Nel nostro paese e nel mondo esistono tantissime tipologie di carte da gioco, basti pensare alle francesi o al fatto che in quasi ogni regione della Penisola troviamo strutture diverse, simboli diversi e regole diverse.
Tuttavia, i giochi più chiamati in causa in momenti di aggregazione, in famiglia o con gli amici, sono proprio quelli che hanno a che vedere con le carte napoletane. Con l’avvento del digitale, qualsiasi gioco, accade ad esempio per il Poker, la Scala 40, il Blackjack o il il Burraco online per quanto concerne le carte francesi, è diffuso nelle piattaforme di gioco su Internet.
L’online ha dato modo alle carte di sopravvivere e di espandere ancora di più i propri confini, tanto che ancora oggi rappresentano
una fetta importantissima del mercato dello svago online in Italia.
Quali sono, tuttavia, i giochi più popolari caratterizzati dall’utilizzo delle carte napoletane? Impossibile non menzionare scopa, che tra tutti quelli che vi citeremo, secondo diverse testimonianze, è proprio quello più antico.
Il regolamento è molto semplice e per questo motivo è accessibile veramente a tutti. Il mazziere distribuisce ad ogni turno 3 carte coperte per ogni giocatore, disponendo sul piatto 4 carte scoperte. Lo scopo di chi gioca è quello di raccogliere più carte possibili. Come? Prendendo tutte quelle carte con un valore pari a quello della carta che si ha in mano. Una possibile alternativa è quella di raccoglierle attraverso la somma dei valori. Esempio: se sul piatto sono presenti un 4 e un 3, il giocatore che ha un 7 in
mano, attraverso la somma, può conquistare entrambe.
Si fa scopa nel momento in cui alla fine di un turno uno dei giocatori riesce a far sua l’ultima carta presente sul piatto.
Scopone, la variante più popolare della Scopa, gioco che nacque nelle bische dei porti tra napoletani e mercanti provenienti da altre parti del mondo. Lo scopo principale come emerge dal regolamento è lo stesso della Scopa, ma è obbligatorio giocare divisi in due squadre, due coppie.
Un altro gioco popolarissimo e semplicissimo è Briscola. Utilizzando un mazzo di 40 carte, l’obiettivo è quello di totalizzare 61 punti per vincere la partita. Ogni giocatore per ogni turno riceve 3 carte coperte, la prima carta del mazzo viene scoperta e designa il seme di Briscola. La suddetta carta dev’essere ben visibile a tutti i giocatori nel corso della gara. Alla fine della mano, si aggiudica la vittoria colui che ha posato la carta di Briscola con valore di presa maggiore.
Il Tressette, in quanto a popolarità, non è da meno rispetto ai giochi che abbiamo già menzionato.
Normalmente si gioca in 4, il mazziere viene scelto casualmente e le 40 carte vengono distribuite equamente ai partecipanti. Inizia la mano colui che ha in mano il 4 di denari. Ad ogni round, il primo giocatore sceglie il seme della carta, che prende il nome di “palo”. Tutti i giocatori seguenti saranno chiamati a giocare una carta con lo stesso seme. Vince il round colui che gioca la carta con il valore più elevato del seme corrispondente al palo.
Infine, ultimo ma non meno importante è il Sette e Mezzo. Lo scopo di ogni giocatore, in questo caso, è quello di raggiungere il punteggio più alto possibile con il minor numero di carte, senza mai superare il sette e mezzo. L’obiettivo del mazziere, invece, è quello di superare il punteggio più alto registrato da un determinato giocatore senza sballare.

