Carte clonate, ma anche violazione dei domiciliari…

A causa della violazione degli obblighi connessi agli arresti domiciliari, ottenuti il 29 aprile 2019 ed il conseguente aggravamento della misura nei confronti di Giuseppe Manzi, residente a Domicella, cui ne è scaturita la sua traduzione presso il carcere di Bellizzi Irpino, l’uomo è stato nuovamente scarcerato grazie alla difesa dell’avvocato Calogero Montalto. Infatti, il tribunale per il riesame ha annullato l’ordinanza con la quale il gip presso il tribunale di Vallo Della Lucania aveva disposto la carcerazione di Manzi. La vicenda nasce per una storia di carte di credito clonate e vede coinvolti anche tre imprenditori di San Giuseppe Vesuviano che risultano indagati.  Il procedimento, avente ad oggetto numerose ipotesi di reato tra le quali quelle di: associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori ed altre, aveva come nucleo fondante una truffa presuntamente perpetrata ai danni di diversi soggetti tramite la clonazione, appunto, di carte di credito.